Terra, Lavoro, Capitale. Altro che Cattelan: contro i tagli alla cultura, a Milano ci sono artisti che trasformano la galleria in una zecca

Hanno sottoscritto anche la Carta dei Soldi d’Artista, per porre l’accento sui tagli al settore cultura nel nostro Paese. Se a New York gli artisti scendono in piazza sposando la causa di Occupy Wall Street, a Milano in trenta affidano il messaggio a una collettiva che – tra rivisitazioni di monete e banconote – pone […]

Soldi d’artista - Spazio Tadini, Milano

Hanno sottoscritto anche la Carta dei Soldi d’Artista, per porre l’accento sui tagli al settore cultura nel nostro Paese. Se a New York gli artisti scendono in piazza sposando la causa di Occupy Wall Street, a Milano in trenta affidano il messaggio a una collettiva che – tra rivisitazioni di monete e banconote – pone l’accento sul valore di denaro e cultura. E come risposta ai disagi dell’economia occidentale (Italia in primis) promuove l’utopistica visione dell’Associazione Jak Bank Italia “che lavora per adottare nel nostro Paese il modello della svedese JAK Medlemsbank (Jord, Arbete, Kapital: Terra, Lavoro, Capitale, elementi base dell’economia reale) per realizzare un soggetto bancario libero da interessi e promotore della redistribuzione della ricchezza”.
A tal proposito, lo Spazio Tadini assume i connotati di una “zecca temporanea”, dove vengono prodotti multipli dalle matrici originali poi messi in vendita per supportare la creatività emergente. Per i promotori la mostra Soldi d’artista parte dalla considerazione che “i tagli pubblici alla cultura e la ridotta capacità d’acquisto delle famiglie gettano in sofferenza il settore artistico. Il risultato è un impoverimento anche di ‘ricette anticrisi’ che inficiano l’umore delle persone”. Uno strumento di denuncia al sistema che“non urla nelle piazze, né vuole avvicinarsi alla volgarità sociale catturata da Cattelan e fatta monumento in piazza Affari, ma semplicemente invogliare ad attribuire un valore alla creatività, alle idee, alle persone, prima ancora che ai soldi”.

– Caterina Misuraca

Fino al 28 gennaio 2012
Spazio Tadini
Via Jommelli 24 – Milano
www.spaziotadini.it


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Caterina Misuraca
Caterina Misuraca nata a Lamezia Terme nel 1976. Vive e lavora a Milano. Laurea all’Università di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Giornalista di cronaca, politica, costume e società. Curatrice mostre d’arte sociale (tra queste: OggettInstabili - Moti Urbani StazionImpossibili). Contitolare Agenzia di Comunicazione Misuraca&Sammarro. Organizza eventi di critical fashion ed ecodesign (tra questi: Natura Donna Impresa Verso Expò 2015 - IOricicloTUricicli). Dal 2008 collaboratrice di Exibart, da marzo 2011 passa ad Artribune.
  • Alfredo Troisi

    interessante iniziativa
    Soprattutto di questi tempi