Siamo alla Frutta. Sì, il nuovissimo spazio che si apre a Roma: tutto molto internazionale, dal gallerista agli artisti, al curatore, un certo Chris Fitzpatrick

La notizia correva già da un po’ a Roma: dopo un po’ che l’ambiente era tranquillo (per non dire bloccato causa crisi), qualcosa torna a muoversi. Apre un nuovo spazio per l’arte, dove è facile indicarlo, visto che ha già ospitato diverse gallerie d’arte, da 9 via della vetrina – che è anche l’indirizzo – […]

Juozo Šratas - Swallowed metal pellet (courtesy Juozas Laivys and tulips & roses gallery)

La notizia correva già da un po’ a Roma: dopo un po’ che l’ambiente era tranquillo (per non dire bloccato causa crisi), qualcosa torna a muoversi. Apre un nuovo spazio per l’arte, dove è facile indicarlo, visto che ha già ospitato diverse gallerie d’arte, da 9 via della vetrina – che è anche l’indirizzo – alla sede capitolina di Studio Legale, di Caserta. Poi girava anche il nome, Frutta, e si diceva che ad aprire sarebbe stato un giovane gallerista scozzese di nome James.
Ora arrivano nuove informazioni, che danno alla cosa una dimensione decisamente interessante: su tutte il nome del curatore della mostra inaugurale, Chris Fitzpatrick, lanciatissimo independent curator in grado di garantire al progetto un deciso respiro internazionale. Recentemente nominato direttore artistico del centro Objectif Exhibitions di Anversa, Fitzpatrick vanta già esperienze che spaziano da San Francisco a Città del Messico, con ripetuti passaggi italiani concentrati su Torino (ma ha curato una mostra anche da SpazioA a Pistoia), come borsista alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e come membro del curatorial board della sezionePresent Future of Artissima 18.
A Roma la sua mostra inaugurale si chiamerà The Museum Problem, con opere di una ventina di artisti internazionali installate sui due livelli della galleria: da Nina Beier a Liudvikas Buklys, Gintaras Didžiapetris, Dalia Dūdėnaite & Elena Narbutaite, France Fiction, Antanas Gerlikas, Morten Norbye Halvorsen, Chosil Kil, Juozas Laivys, Stephen Lichty, Lauren Marsden, Nicolas Matranga & Žiga Testen, Gizela Mickiewicz, Rosalind Nashashibi, Brandon Walls Olsen, Post Brothers, Chadwick Rantanen, Will Rogan, Iza Taracewicz, Suzanne Treister, Amy Yao.

  • Andrea Contin

    Grande Chris, in bocca al lupo!

  • roberto

    quel “certo “tutto italiano come il commento di un “certo minoli “quando si trattava di affidare Rivoli ad un pivello di san fracisco

    poi si scelgono i parenti preossimi come di norma in italia
    non conosco chris ma in bocca al lupo, puo sempre passare da venaria reale dove c’è un certio president…

  • Marco Tommaselli

    Sono felice che a Roma apra una nuova galleria. Sembra figa per ora, ma vediamo la mostra prima di sbilanciarci. C’è un sito internet a cui poter far vedere i propri lavori?
    MT

  • Magenta

    ah certo… a Roma però per artisti stranieri…. siamo alle solite :/ ma che cavolo di senso ha?

  • la moda

    ecco un altra galleria che è destinata a chiudere in massimo due anni.
    alè.

  • da Ramsete II,gli artisti egiziani andarono avanti a dipingere e costruire allo stesso modo per ben 700 anni. Vogliamo credere che, non avessero idee alternative. Questi annunci per l’apertura di nuove gallerie trovano il loro tempo come la pubblicazione di una notizia senza un senso formale per la storia di qual’cosa che non si conosce.