Si rinnova il bar del PS1. La ristorazione nella ex scuola del Qeens va agli apprezzati franco-canadesi di M. Wells

È una delle tante storie della brulicante restaurant scene newyorkese, solo che questa volta, come per la verità accade spesso, coinvolge un museo. E che museo. Sul tappeto c’è la responsabilità di somministrare cibo ai tanti visitatori del PS1, baluardo di civiltà artistica nelle lande assai desolate del Queens. In una di queste lande, giustappunto, trovava […]

È una delle tante storie della brulicante restaurant scene newyorkese, solo che questa volta, come per la verità accade spesso, coinvolge un museo. E che museo. Sul tappeto c’è la responsabilità di somministrare cibo ai tanti visitatori del PS1, baluardo di civiltà artistica nelle lande assai desolate del Queens. In una di queste lande, giustappunto, trovava sede fino all’anno scorso M. Wells, diner di impronta canadese la cui cucina “neo american” aveva vinto e convinto guadagnandosi buonissime recensioni da New York Times a Time Out.
Gli affari vanno assai bene, ma M. Wells chiude a causa di dissapori con il landlord, il padrone di casa insomma. Oggi, dopo mesi di voci incontrollate, le conferme sembrano assumere i contorni dell’ufficialità: con una proposta giocata sui bento-box (il tipico stile orientale di suddividere il cibo in contenitori) M. Wells si starebbe apprestando ad aprire nel basement del PS1…

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