Premi, premi, premi… tutti li cercano, tutti li vogliono. Ecco quali premi aprono, nel mondo, il 2012. E quali artisti internazionali se li aggiudicano

L’anno nuovo apre con i premi. A ciascuno il suo, ogni istituzione ne vuole uno. Per giovani artisti, per midcareer, per estabilished. Aperti o con commissione, non importa. Qualche esempio? La Fondazione Daniel & Florence Guerlain di Les Mesnules (Francia) ha appena annunciato la short list che concorrerà all’assegnazione dell’edizione 2012 del Contemporary Drawing Prize. […]

Phyllida Barlow © Thierry Bal

L’anno nuovo apre con i premi. A ciascuno il suo, ogni istituzione ne vuole uno. Per giovani artisti, per midcareer, per estabilished. Aperti o con commissione, non importa. Qualche esempio? La Fondazione Daniel & Florence Guerlain di Les Mesnules (Francia) ha appena annunciato la short list che concorrerà all’assegnazione dell’edizione 2012 del Contemporary Drawing Prize. Sono Marc Bauer, Marcel Dzama e Jorinde Voigt i finalisti selezionati da una giuria composta da  Joe Battat, Giovanna Springmeier,  Muriel Sallem, Martina Yamin, Guillaume de Saint-Seine, Sandra Mulliez, Bernadette Bainville e, of course, dai coniugi Guerlain. Il vincitore, che sarà annunciato a Parigi a fine marzo, riceverà 15mila euro, mentre agli altri spetterà un premio di consolazione di 2500. Last but not least, il primo classificato sarà gratificato con l’acquisizione di un’opera da parte della Fondazione per le Arti Grafiche per il Centre Pompidou.
Il Ludwig Forum per l’arte internazionale della città di Aachen ha annunciato invece che la vincitrice per l’edizione 2012 dell’Aachen Art Prize (biennale) è l’artista inglese Phyllida Barlow, conosciuta per la sua ricerca scultorea che spazia da materiali noti alla plastica come il legno a materie più inusuali, dai tessuti alle materie sintetiche. La Barlow si aggiudica 10mila euro, con la benedizione di una giuria composta da Chris Dercon della Tate Modern, Marion Ackermann del Kunstsammlung NRW di Dusseldorf, Dirk Snauwaert del Wiels Centrum voor Hedendaagse Kunst di Bruxelles, oltre che dai rappresentanti delle istituzioni locali, Brigitte Franzen e Ernst Höhler.
A Rotterdam, invece, il Museo Boijmans Van Beuningen incorona Rejina Pyo prima classificata del Han Nefkens Fashion Award. La premiazione, che si svolgerà a settembre, prevede un obolo di 25mila euro ed una mostra al museo (alla quale andranno devoluti 15mila euro dei 25 ricevuti). Anche in questo caso, si tratta di una iniziativa biennale creata nel 2008 e promossa dalla  H+F Fashion on the Edge Foundation, voluta dallo scrittore e collezionista Han Nefkens. Negli ultimi sei anni, la fondazione ha costruito una importante collezione dedicata al fashion design da tutto il mondo, con una grande attenzione per le creazioni al limite tra arte e design e si è fatta sostenitrice di numerose attività per la promozione di queste “contaminazioni”.

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.