Lo Strillone: un soffitto made in Italy per l’ala islamica del Louvre, su Repubblica il progetto di Mario Bellini; e poi gli ecomostri di Milano, Dalì al Vittoriano e le anticipazioni newyorchesi di Sotheby’s…

Mario Bellini mette il chador al Louvre: La Repubblica svela il progetto dell’architetto italiano per il dipartimento di arte islamica del museo parigino; la copertura del padiglione, ideato insieme a Rudy Ricciotti, prevede un morbido velo in metallo e vetro. Tutto ne danno conto, ma Quotidiano Nazionale è l’unico a spendere un quarto di pagina […]

Quotidiani
Quotidiani

Mario Bellini mette il chador al Louvre: La Repubblica svela il progetto dell’architetto italiano per il dipartimento di arte islamica del museo parigino; la copertura del padiglione, ideato insieme a Rudy Ricciotti, prevede un morbido velo in metallo e vetro. Tutto ne danno conto, ma Quotidiano Nazionale è l’unico a spendere un quarto di pagina per il coccodrillo di Piero Gauli: a 95 anni se ne va uno degli ultimi di Corrente.

Le arti di oggi, quali esse siano, sono davvero originali? Per La Stampa no: musica, design, architettura e chiaramente anche arti visuali sarebbero ineluttabilmente legate al secolo scorso. Salviamo Moresco! Minuscolo comune marchigiano, ennesimo gioiellino del Belpaese – come ce ne sono tanti – minacciato da improvvide colate di cemento: il manifesto guida la protesta. Occhio agli eco-scempi anche a Milano: Il Fatto Quotidiano mette in guardia su alcuni progetti architettonici considerati a rischio horror.

Segnalazioni su Europa: Dalì al Vittoriano dal 10 marzo (vabbuò: ma non è un po’ presto?!?), Bios Vincent al Palazzo Reale di Palermo dal 14 gennaio. Un piccino Simone Martini a 3 milioni di dollari, un Canaletto a 5: Avvenire aggiorna sul borsino della prossima asta newyorchese da Sotherby’s. L’Unità annuncia la scoperta di una nuova necropoli etrusca dalle parti di Montalto di Castro.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.