Lo Strillone: Sgarbi e l’appello a Ornaghi per Della Valle sul Giornale. E poi Padania-Occitania, la Statua della Libertà a Miami, il ritorno dell’Avanti!…

La Padania (intesa come area socio-geografica) cerca legittimazione. La Padania (intesa come testata giornalistica) prova a dargliene una in forma d’arte. Tesi avventurosa quella che, oggi, tenta paralleli con l’Occitania: l’occasione è offerta dalla calata a Milano del gruppo Arte Nord – Cultura Padana, in visita alle Gallerie d’Italia (d’Italia, capito? I-T-A-L-I-A) e alla mostra […]

Quotidiani
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La Padania (intesa come area socio-geografica) cerca legittimazione. La Padania (intesa come testata giornalistica) prova a dargliene una in forma d’arte. Tesi avventurosa quella che, oggi, tenta paralleli con l’Occitania: l’occasione è offerta dalla calata a Milano del gruppo Arte Nord – Cultura Padana, in visita alle Gallerie d’Italia (d’Italia, capito? I-T-A-L-I-A) e alla mostra di Cézanne in Palazzo Reale. L’articolo, invece, è surreale.

Come ti consumo la cultura: inquietanti scorci di supermercati e vedute di bookshop e musei nei lavori di Anna Muzi e Giannetto Bravi, in mostra alla Galleria Maria Cilena di Milano e su Libero. Le opere dell’eterno Gillo Dorfles al MART e su Il Fatto Quotidiano. Anche Miami avrà la sua “Statua della Libertà”: e sarà italiana. Su Quotidiano Nazionale la notizia del progetto con cui Giampaolo Talani doterà il porto della Florida di un Marinaio in bronzo alto 18 metri.

Richiamo in prima pagina per la lettera aperta con cui Vittorio Sgarbi chiede, tramite Il Giornale, che il ministro Ornaghi spenda una parola in favore di Tod’s nella querelle per la sponsorizzazione dei restauri al Colosseo. E richiamo in prima, su La Stampa, per il pezzo su David Hockney. Che a Londra presenta la sua mostra nata su iPad, strumento che – assicura – piacerebbe tantissimo a Picasso. Ammazza che marchetta ha fatto alla Apple!

Il primo piano de La Repubblica analizza la mega-mostra riminese che copre da Vermeer a Kandinski. Un numero storico quello odierno de Il Riformista: una partnership per la distribuzione porta nelle edicole, in allegato, anche lo storico Avanti!, che riparte così a 115 anni dalla sua prima edizione. Auguri!

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.