Lo Strillone: Palazzo Pepoli e il Genus Bononiae sul Corriere della Sera. E poi società segrete, statuaria da cimitero, Damien Hirst…

Doppia pagina su Corriere della Sera per l’imminente apertura di Genus Bononiae, museo che celebra a Palazzo Pepoli l’orgoglio felsineo. Ce la farà a restare aperto? Avvenire in missione in Francia: al Museo Dapper di Parigi enigmatiche maschere rituali da tutto il mondo; a Bordeaux il Museo d’arte contemporanea racconta in una collettiva la fascinazione […]

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Doppia pagina su Corriere della Sera per l’imminente apertura di Genus Bononiae, museo che celebra a Palazzo Pepoli l’orgoglio felsineo. Ce la farà a restare aperto? Avvenire in missione in Francia: al Museo Dapper di Parigi enigmatiche maschere rituali da tutto il mondo; a Bordeaux il Museo d’arte contemporanea racconta in una collettiva la fascinazione delle società segrete.

Trenta vergate sulle mani pure allo Strillone! Nessuno s’è accorto dell’errore contenuto nel pezzo firmato ieri da Marcello Veneziani su Il Giornale, che oggi rettifica: la mostra sulla statuaria da cimitero curata da Valeria Paniccia non sta a Venezia, ma alla Sala Nervi di Torino Esposizioni. Chi si è accorto della toppata generale? Valentine Ukhnovskij, blogger da Mosca!

Su La Repubblica – con qualche giorno di ritardo – il nome della prima persona che, facendo il giro del globo, ha visto tutte le temporanee firmate da Damien Hirst, portando a casa come premio una stampa autografa del maestro.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.