Lo Strillone: l’arte sacra e le scelte di Ratzinger su Il Giornale. E poi 150 anni di Gustav Klimt, Bonami incontra i Kabakov, la chiusura della Kodak…

C’è arte sacra ed arte sacra. Reportage teo-con su Il Giornale, con felicitazioni per le scelte estetiche del pontificato Ratzinger e reprimende – firmate Sgarbi – per Fuksas e la sua San Giacomo a Foligno. Una breve su Europa ricorda i 150 anni dalla nascita di Gustav Klimt, con mostra sui bozzetti per il fregio […]

Quotidiani
Quotidiani

C’è arte sacra ed arte sacra. Reportage teo-con su Il Giornale, con felicitazioni per le scelte estetiche del pontificato Ratzinger e reprimende – firmate Sgarbi – per Fuksas e la sua San Giacomo a Foligno. Una breve su Europa ricorda i 150 anni dalla nascita di Gustav Klimt, con mostra sui bozzetti per il fregio di Beethoven in fase di allestimento allo Spazio Oberdan di Milano.

Città dove, suggerisce Avvenire, vale la pena un salto al Museo Popoli e Culture, per incontrare le opere di sedici artisti in arrivo dai paesi emergenti di centro e sud America. Sul Saturno de Il Fatto Quotidiano il nuovo allestimento della GAM di Roma, con un occhio a Duchamp e l’altro a Fontana.

Su La Stampa Francesco Bonami incontra i Kabakov, esuli dell’arte dalla Russia alla Grande Mela. Rocco Moliterni spende, in prima pagina, un doveroso e accorato coccodrillo per la chiusura della Kodak.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.