Lo Strillone: Alberto Arbasino incontra Leonardo a Londra su La Repubblica. E poi ancora Carlo Fruttero, Madre in tutte le salse, censurare il blasfemo…

No, vabbè: ma scherzate, vero ?!? Dopo le quattro pagine di ieri sul serio qualcuno a La Stampa ha ritenuto indispensabile spenderne una ulteriore su Carlo Fruttero? Per fortuna ci pensa Rocco Moliterni a restare ancorato alle necessità: dalla bollitura del Riso alla lapidazione del Madre, il punto della situazione sulla crisi dei musei contemporanei […]

Quotidiani
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No, vabbè: ma scherzate, vero ?!? Dopo le quattro pagine di ieri sul serio qualcuno a La Stampa ha ritenuto indispensabile spenderne una ulteriore su Carlo Fruttero? Per fortuna ci pensa Rocco Moliterni a restare ancorato alle necessità: dalla bollitura del Riso alla lapidazione del Madre, il punto della situazione sulla crisi dei musei contemporanei in Italia. Alla necessità di salvare lo spazio partenopeo è dedicato l’intervento di Mario Calabretta su Europa.

Alberto Arbasino incontra Leonardo a Londra e ne scrive su La Repubblica, dove si racconta della prossima nascita di Kmzero, libreria a misura di piccolo editore che, a Milano, affitta scaffali a chi è soffocato dalle grandi case. Riflessione sull’iconografia del sacro su Avvenire: è lecito o meno censurare opere dal contenuto blasfemo? C’è chi dice no, anche tra gli intellettuali cattolici.

La presentano a Milano, inaugura a Ravenna, la raccontano su Libero: da Caravaggio a Bacon, un viaggio nell’arte seguendo i gusti e gli studi di Giovanni Testori.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.