Live from Napoli: fra coltelli, chitarre e tempeste, Davide Balliano in performance al Madre. Ed arriva il video-blitz di Artribune

Rimbombo ossessionante, soffocante, ineludibile, quasi insostenibile, appena spezzato dal parimenti ipnotico e opprimente stridere del coltello: immersione multisensoriale e ad altissimo impatto emotivo-acustico, la nuova performance di Davide Balliano (Torino, 1983), giovane artista meno noto sul suolo italico che su quello americano, in cui, per lungo tempo, ha lavorato con Marina Abramovic. Sono legione – […]

Davide Balliano - Sono legione - concerto per coltello, chitarra e tempesta (Foto Alessandro Zuek Simonetti)

Rimbombo ossessionante, soffocante, ineludibile, quasi insostenibile, appena spezzato dal parimenti ipnotico e opprimente stridere del coltello: immersione multisensoriale e ad altissimo impatto emotivo-acustico, la nuova performance di Davide Balliano (Torino, 1983), giovane artista meno noto sul suolo italico che su quello americano, in cui, per lungo tempo, ha lavorato con Marina Abramovic.
Sono legione – concerto per coltello, chitarra e tempesta – questo il titolo – precipita il nuovo appuntamento della rassegna Corpus. Arte in azione, a cura di Adriana Rispoli ed Eugenio Viola, nella sospensione irreale e post-wagneriana di una tempesta cupa, allucinata, in cui il trapasso dall’analogico al digitale del sublime naturale è performato dall’elevatissima amplificazione di due chitarre elettriche e di campionature sonore, in un’oscurità interrotta dal solo baluginare della luce sulla lama e sul gesto ossessivo. Ma basta parole: Artribune vi trasporta, con un estratto video fresco fresco, nel bel mezzo dell’azione…

– Diana Gianquitto

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Diana Gianquitto
Sono un critico, curatore e docente d’arte contemporanea, ma prima di tutto sono un “addetto ai lavori” desideroso di trasmettere, a chi dentro questi “lavori” non è, la mia grande passione e gioia per tutto ciò che è creatività contemporanea. Collaboro stabilmente con Artribune dal suo nascere, dopo aver militato fino al 2011 in Exibart. Curo rassegne, incontri, mostre, corsi, workshops e seminari in collaborazione, tra gli altri, con il Pan – Palazzo delle Arti Napoli, il Forum Universale delle Culture 2010, la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Università Parthenope e le gallerie Overfoto e Al Blu Di Prussia. Sono da anni ideatrice, curatrice e docente di corsi e laboratori di avvicinamento all’arte contemporanea in numerosi enti culturali, condotti secondo una metodica sperimentale da me ideata che sintetizzo sotto il label di CCrEAA - Comprensione CReativa e Empatico Ascolto dell'Arte e che mira a promuovere un ascolto empatico dell’arte allo scopo di una sua comprensione, comunicazione, divulgazione e veicolazione più profonda e incisiva. La mia ricerca è orientata in particolare verso le forme espressive legate alle tecnologie digitali, all’immateriale, alla luce e all'evanescenza, a un’evocazione di tipo organico, a una ricognizione olistica del senso antropico ed esistenziale capace di armonizzare indagine estetica, sensoriale, cognitiva, emotiva e relazionale. [ph: Giuliana Calomino (particolare)]