L’epopea del West. L’art week artistica e fieristica lancia la conquista di Los Angeles, corrono anche tre gallerie nostrane. Milanesi, giovani e ambiziose…

Milanesi, ma giovani, ambiziose ed intraprendenti. È questo il ritratto delle nuove gallerie italiane che si approcciano al fronte internazionale, presenti agli appuntamenti consolidato – Miami, Basilea, Londra -, ma pronte anche a sondare ambienti sempre in progress, come quello losangeleno. Già, la capitale della West Coast Usa celebra fino al 22 gennaio la sua […]

Milanesi, ma giovani, ambiziose ed intraprendenti. È questo il ritratto delle nuove gallerie italiane che si approcciano al fronte internazionale, presenti agli appuntamenti consolidato – Miami, Basilea, Londra -, ma pronte anche a sondare ambienti sempre in progress, come quello losangeleno.
Già, la capitale della West Coast Usa celebra fino al 22 gennaio la sua Art Week fieristica, e dall’italia sono in tre a presenziare, tutte alla fiera Art Los Angeles Contemporary, chenella location del Barker Hangar di Santa Monica celebra la sua terza edizione: Cardi Black Box, Brand New Gallery e Jerome Zodo Contemporary.
Il plotone più nutrito, fra quelli stranieri, nelle settanta gallerie tendenzialmente emergenti di una fiera che comunque si pone l’obbiettivo di rappresentare soprattutto un riferimento per gli operatori californiani, in cerca di un punto di riferimento per un sistema da sempre sfilacciato e un po’ disorientato. Diverso il panorama offerto al Los Angeles Convention Center da Los Angeles Art Show, rassegna alla diciassettesima edizione, anche questa geograficamente alquanto “americana”, ma aperta ad operatori più established, strutturata anche con le sezioni IFPDA Fine Print Fair e Los Angeles Fine Art Show: Historic & Traditional, dove prende uno stand la veneziana Energenesi Art Gallery.