Il commento di Prestinenza Puglisi su Chipperfield alla Biennale d’Architettura vi è sembrato cattivo? A Vienna qualcuno concorderebbe…

Prego, recarsi in Kärntnerstrasse. Non è difficile trovarla, è la quasi-rettilinea shopping street di Vienna che dalla cattedrale di Santo Stefano porta diritta al Teatro dell’Opera. Siamo insomma nel centro pedonalizzatissimo di questa capitale. Circa a metà strada vi è incastonato, eretto sulle polveri di un vetusto edificio, l’ultimo nato della potente e rinomata catena […]

David Chipperfield - Edificio Peek & Cloppenburg, Kärntnerstrasse, Vienna

Prego, recarsi in Kärntnerstrasse. Non è difficile trovarla, è la quasi-rettilinea shopping street di Vienna che dalla cattedrale di Santo Stefano porta diritta al Teatro dell’Opera. Siamo insomma nel centro pedonalizzatissimo di questa capitale. Circa a metà strada vi è incastonato, eretto sulle polveri di un vetusto edificio, l’ultimo nato della potente e rinomata catena euro-tedesca di grandi magazzini di moda PeeK & Cloppenburg, fondata nel 1900. La quale negli ultimi decenni ha voluto assumere una veste cosmopolita giocando la carta starchitect. Richard Meier, RKW, e altri come Renzo Piano a Colonia e oggi David Chipperfield a Vienna: autore del progetto inaugurato qualche mese fa, che non ha propriamente messo tutti d’accordo.
Qualcuno ne ha criticato la tetragona monumentalità, qualcuno lo stridere delle linee spigolose con l’ampia e fluida Kärntnerstrasse. Una via di transito importante nell’impianto urbanistico, anche se in parte soffre di un eclettico risanamento d’emergenza post-bellica. Ciò nonostante un certo fascino lo conserva comunque, così come non manca qualche apprezzabile prodotto architettonico. Ora, parlando della 13a Biennale d’Architettura di Venezia e del suo neo-direttore, David Chipperfield appunto, un “anti-Hadid” per eccellenza, c’è chi ricorda il progetto austriaco prevedendo una certa monotonia del format che ci attende. Tuttavia – parafrasando l’afflato di coda di Luigi Prestinenza Puglisi nel commentare, in Artribune, la direzione della prossima Biennale – beh, hai visto mai…

– Franco Veremondi

Il commento di Luigi Prestinenza Puglisi sulla prossima Biennale d’Architettura

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Franco Veremondi
Nato a Perugia, residente a Roma; da alcuni anni vive prevalentemente a Vienna. Ha studiato giurisprudenza, quindi filosofia con indirizzo estetico e ha poi conseguito un perfezionamento in Teoretica (filosofia del tempo) presso l’Università Roma Tre. È giornalista pubblicista dal 1994 occupandosi di arti visive, di architettura e di estetica dei nuovi media. Nell’ambito delle arti ha svolto periodicamente attività curatoriale e didattica. Collabora con quotidiani e riviste di area europea.