I fili di Taranto. Si ispira a Calvino la mostra di debutto di Rossocontemporaneo, nuovo spazio tarantino per arte e design

Un nuovo spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea italiana, in particolare alle giovani generazioni. Una galleria, ma anche un “atelier di comunicazione creativa e design”: questo vuole essere Rossocontemporaneo, ideato a Taranto dall’architetto e curatore Angelo Raffaele Villani. Un progetto che si presenta come la risultante di un lungo percorso di ricerca, che parte dalla fondazione […]

L'edificio che ospita Rossocontemporaneo

Un nuovo spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea italiana, in particolare alle giovani generazioni. Una galleria, ma anche un “atelier di comunicazione creativa e design”: questo vuole essere Rossocontemporaneo, ideato a Taranto dall’architetto e curatore Angelo Raffaele Villani. Un progetto che si presenta come la risultante di un lungo percorso di ricerca, che parte dalla fondazione dell’Atelier 777 Contemporary Art a Pescara, e successivamente dell’ OpificioCreativo in Puglia.
Ora questo nuovo step, focalizzato sulla valorizzazione dei giovani artisti pugliesi nella scena dell’arte contemporanea italiana, e che si presenta al via con la collettiva I fili di Ersilia. “A Ersilia, per stabilire i rapporti che reggono la vita della città, gli abitanti tendono dei fili tra gli spigoli delle case, bianchi o neri o grigi o bianco-e-neri a seconda se segnano relazioni di parentela, scambio, autorità, rappresentanza”: così scrive Italo Calvino ne Le Città Invisibili, ispiratore della mostra. Ed a tendere i fili ci saranno artisti come Raffaele Fiorella, Fabrizio Fontana, Andrea Francolino, Leg, Mariateresa Marino, Luigi Massari, Dario Molinaro, Michela Muserra, Nocci, Giuseppe Petrilli, Enzo Rosato, Patrizia Emma Scialpi, Giuditta Solito, Stencilnoire.

– Cecilia Pavone

Inaugurazione: venerdì 27 gennaio 2012 – ore 19.00
Dal 27 gennaio all’11 febbraio 2012
Via Regina Margherita, 40 (Piazza Garibaldi) – Taranto
rossocontemporaneo.wordpress.com