È più potente l’istrione o il folletto? Ultime ore per votare la power list all’italiana nel sondaggio di Artribune, è rush finale fra ABO e Cattelan

La fantasia al potere. Se c’è un logo che può sintetizzare i risultati della power list all’italiana, il sondaggio col quale abbiamo chiesto a voi lettori di stabilire chi è il personaggio più potente dell’arte italiana, è forse proprio questo. Una votazione nella quale magari la popolarità si confonde un po’ con il potere: ma […]

L'articolo uscito oggi su Repubblica

La fantasia al potere. Se c’è un logo che può sintetizzare i risultati della power list all’italiana, il sondaggio col quale abbiamo chiesto a voi lettori di stabilire chi è il personaggio più potente dell’arte italiana, è forse proprio questo. Una votazione nella quale magari la popolarità si confonde un po’ con il potere: ma che dice chiaramente che per i 1.161 che hanno votato al momento in cui scriviamo, l’eccentricità del personaggio vince sulla compostezza, sull’aura seriosa. Tanto che a contendersi la vetta al momento ci sono Achille Bonito Oliva – primo con 232 suffragi – e Maurizio Cattelan, che segue a 209.
Un gioco? Probabilmente lo si può definire così, eppure un po’ di interesse deve averlo destato, la nostra iniziativa che abbiamo definito “democratica”, ovvero una lista affidata non alla redazione ma ai lettori: certamente ha destato quello di uno dei maggiori quotidiani italiani, La Repubblica, che oggi le dedica un bell’articolo nell’edizione domenicale, sottolineando il primato dell’intramontabile ABO. Primato che difficilmente sarà messo in discussione, ma non si sa mai: le votazioni sono ancora aperte per qualche ora, volete decidervi a dire la vostra?

  • Pio

    ..”NESSUNO DEI DUE”..
    ..arrivederci alla prossima..

    • SAVINO MARSEGLIA (artista)

      Questo referendum sul più potente dell’arte lo vedo come il prodotto inevitabile dell’eccesso mediatico di parrucconi alla ribalta: un’apologia in ultima analisi di un sistema dell’arte marcio e bloccato solo su se stesso, dove non c’è possibilità di ricambio. Ecco, situerei un referendum su questo tema: una seria riflessione sulle radici marce, insomma ? .

  • angelo

    Anche se Bonito Oliva assume una posizione predominate,Maurizio Cattelan
    occupi il primato.

  • morimura

    primati entrambi

  • Questo referendum di Artribrune pone un quesito in termini completamente sbagliati.
    Dovevate chiedere chi é più intriganti perché ciò che contraddistingue l’elenco é una sfacciata inpotenza che si pavoneggia .

  • Giorgio Di Genova

    Ovviamente voto per l’artista Maurizio Cattelan, che surclassa ogni istrione, sia esso un subcritico sia un curatore in permanente conflitto di interessi. Ma il quesito è errato: bisognava chiedere chi vale di più nel campo dell’arte italiana.

    • SAVINO MARSEGLIA (artista)

      LA CLASSIFICA DEL CURATORE CRITICO -TRAPEZISTA E DELL’ARTISTA- BALLERINO- ISTRIONE PIU’ POTENTE NEL CARROZZONE- CIRCO DELL’ ARTE NOSTRANA !!!

      Si dice che l’arte circense è in crisi come anche il CARROZZONE dell’arte contemporanea italiota: ed è vero. Ma, essendo l’odierna arte contemporanea cocepita come un “CIRCO” null’altro che un “CARROZZONE” di artisti : “ballerini-istrioni”, “critici-curatori-trapezisti”, “collezzionisti giocolieri”, pubblico “acchiappa consensi” etc.., quando si dice che esso è in crisi per ciò stesso si dice che sono in crisi tutti i principali componenti o almeno gran parte di questi che operano in questo “CARROZZONE” arbitrario, malato e perverso che è il sistema malato dell’arte italiota.

      Chi dunque, in questo “CARROZONE”, tra gli artisti-ballerini- istrioni e curatori- critici -trapezisti vale di più? Chi sono i primi e più potenti nella classifica dell’odierna arte circense italiota ? Ovviamente, i curatori-critici che sanno usare e destreggiare molto bene l’arte del trapezio e gli “artisti- ballerini-istrioni”, quelli che sanno percorrere in equilibrio, senza sbagliare una mossa la corda sospesa nel “CIRCO”. Questi, saranno ovviamente sempre in testa alla classifica.

      Ma quelli bravi e talentuosi, quelli che rifiutano, volontariamente le arti circinsi nel CARROZZONE- CIRCO dell’arte italiota e non sanno usare in modo furbesco l’arte circense e in particolare adeguatamente il trapezio e la corda, saranno sempre più o meno estranei a questa classifica e saranno considerati solo artisti mancanti, insufficienti e quindi sempre dominati dai primati e dalle classifiche del critico-curatore-trapezista e dall’artista-ballerino- istrione di turno.