Cosa succede stanotte? Dandaddy, Elio Germano e Teho Teardo insieme per un videoclip nato da un progetto fotografico

È un pordenonese trapiantato da tempo a Roma, regista di molti videoclip della scena musicale indie italiana (The Niro, Dente e Le luci della centrale elettrica, per esempio), e poi videomaker e fotografo. Dall’8 febbraio 2011 Dandaddy sta portando avanti sul suo blog, giorno dopo giorno, un progetto fotografico dal titolo The day after the […]

Teho Teardo

È un pordenonese trapiantato da tempo a Roma, regista di molti videoclip della scena musicale indie italiana (The Niro, Dente e Le luci della centrale elettrica, per esempio), e poi videomaker e fotografo. Dall’8 febbraio 2011 Dandaddy sta portando avanti sul suo blog, giorno dopo giorno, un progetto fotografico dal titolo The day after the previous one, basato su istantanee di periferia urbana, sottolineate da un pensiero, sintetico e fulminante. Ora, questo diario in forma di fotografia, ha trovato una nuova strada perchè Dandaddy si è ispirato proprio a questo suo lavoro in progress per realizzare il videoclip del brano Stanotte cosa succederà, già presente nel film di Daniele Vicari Il Passato è una terra straniera con Elio Germano e nuovamente riarrangiato con la musica di Teho Teardo (anch’egli di Pordenone e romano d’adozione), su testo degli stessi Vicari e Germano.
Si tratta, tra l’altro, di un singolo (in uscita domani 13 gennaio) estratto da Music, film. Music, il recente album di Teardo che raccoglie le sue colonne sonore. Nel video si vede l’attore incappucciato camminare lungo i binari di una ferrovia e annotare di tanto in tanto su un taccuino delle frasi, in una sorta di estensione in movimento del progetto fotografico di Dandaddy. Sul suo blog, infatti, la foto del giorno 331 – corrispondente al 6 gennaio 2012 – è scattata sul set del video, e la frase che la correda Stanotte sono io veramente è estratta dal testo della canzone rap cantata dallo stesso Germano. A significare che questo videoclip è nato molto in fretta, sull’onda dell’emozione e dell’incontro tra anime affini, riuscendo ugualmente a esprimere la voglia di comunicare una condizione esistenziale di disagio, senza espedienti retorici. Ma con semplicità e poesia.

Claudia Giraud

www.thedayafterthepreviousone.blogspot.com

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).