Bologna Updates: il premio di arte partecipativa raddoppia. E in fiera lancia i finalisti della seconda edizione

La prima edizione, da poco conclusasi a Bologna, aveva visto Pablo Helguera, l’artista vincitore, impegnato nel progetto Aelia Media. Oggi, in fiera, sono stati i venti giovani operatori bolognesi coinvolti dall’artista a raccontare sul palco degli Art Talks l’esperienza della radio mobile “fondata” da Helguera, alloggiata nella sede temporanea di Piazza Puntoni e poggiante sulle […]

La prima edizione, da poco conclusasi a Bologna, aveva visto Pablo Helguera, l’artista vincitore, impegnato nel progetto Aelia Media. Oggi, in fiera, sono stati i venti giovani operatori bolognesi coinvolti dall’artista a raccontare sul palco degli Art Talks l’esperienza della radio mobile “fondata” da Helguera, alloggiata nella sede temporanea di Piazza Puntoni e poggiante sulle frequenze amiche di soggetti partner. Un progetto che, stando a coloro che vi hanno partecipato, non si conclude con l’appuntamento 2010/2011 del premio, ma prosegue, con i contenuti e la volontà di tutti coloro che vi hanno preso parte. Un esempio? Se girate per i corridoi di Arte Fiera, troverete tra un padiglione e l’altro una postazione radio che trasmette live, condotta da un gruppo di giovani.
Successivamente hanno preso la parola Julia Draganovic, curatrice dell’iniziativa insieme a Claudia Loeffelholz, Luigi Benedetti, direttore generale dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, che lo promuove, Alfredo Jaar e Bert Theis, giurati insieme a Rudolf Frieling, assente giustificato, per annunciare la shortlist in lizza per l’edizione successiva. Un comitato di selezione internazionale, composto da figure eminenti del mondo dell’arte contemporanea, tra cui Adam Budak, Vasif Kortun, Alfredo Cramerotti, Sara Cook e lo stesso Helguera, ha scelto Emilio Fantin, Jon Rubin e il gruppo argentino Etcetera. Per il vincitore, bisognerà attendere il 2013.