Bologna Updates: effetti personali d’artista, si vendono al Padiglione di Le Corbusier all’ingresso di Arte Fiera. Un po’ garage-sale, un po’ riffa…

Si parla di “oggetto d’artista”, ma non ha niente a che fare con il design. Perché di oggetti si tratta, ma sono “effetti personali” di proprietà di artisti. Sono loro i protagonisti del progetto Personal Effectsonsale, che nei giorni di Arte Fiera accoglie i visitatori nel Padiglione Esprit Nouveau, progettato da Le Corbusier nel 1925 […]

Il Padiglione Esprit Nouveau, progettato da Le Corbusier

Si parla di “oggetto d’artista”, ma non ha niente a che fare con il design. Perché di oggetti si tratta, ma sono “effetti personali” di proprietà di artisti. Sono loro i protagonisti del progetto Personal Effectsonsale, che nei giorni di Arte Fiera accoglie i visitatori nel Padiglione Esprit Nouveau, progettato da Le Corbusier nel 1925 per l´Exposition Internationale a Parigi e ricostruito a Bologna nel 1977, proprio in Piazza Costituzione.
Un progetto che evoca atmosfere surrealiste: gli oggetti, in vendita ad un prezzo simbolico di 9 euro e 99, sono infatti esposti in forma anonima, e la paternità verrà svelata solo dopo l’atto dell’acquisto, con la consegna del certificato di proprietà firmato dall’artista. I nomi? Tanti, troppi per citarli tutti, da Francesco Arena a Simone Berti, Davide Bertocchi, David Casini, Rä Di Martino, Mark Dion, Haris Epaminonda, Miltos Manetas, Mira Maylor, Jonathan Monk, Sissi, Gian Maria Tosatti, David Tremlett, Patrick Tuttofuoco, Nico Vascellari. Il problema è: come fare per prendersi l’oggetto del proprio beniamino, se sono oggetti anonimi? Occorrono affinità elettive…

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