Bevi birra, e sei su Facebook? Hai tutto quel che ti occorre: puoi disegnare la tua bottiglia a concorrere all’Heineken Limited Edition

Dell’importanza del packaging per cibo e bevande abbiamo parlato spesso, più ampiamente sul terzo numero di Artribune Magazine, sottolineando come l’imballaggio e la grafica della confezione siano diventati un imprescindibile valore aggiunto del prodotto. E abbiamo anche dedicato specifici approfondimenti a una branche in grande spolvero come le etichette di vino e birre, sottolineando gli […]

Dell’importanza del packaging per cibo e bevande abbiamo parlato spesso, più ampiamente sul terzo numero di Artribune Magazine, sottolineando come l’imballaggio e la grafica della confezione siano diventati un imprescindibile valore aggiunto del prodotto. E abbiamo anche dedicato specifici approfondimenti a una branche in grande spolvero come le etichette di vino e birre, sottolineando gli approcci del graphic design alle nuove esigenze.
Ora la birra Heineken lancia l’Heineken Limited Edition, design contest rivolto però non solo agli addetti del settore, ma a tutti i suoi consumatori, che offre la possibilità di disegnare il vestito di una bottiglia in versione limited edition. Ancora una volta un contest internazionale che parte da Facebook: sulla pagina del brand è infatti possibile scaricare brief e base del disegno. Completata l’opera il concorrente dovrà selezionare, tra la galleria dei progetti caricati, un’altra bottiglia che faccia da coppia alla sua. Creatività e condivisione dunque sono le parole d’ordine per lanciarsi in questa avventura 2.0 di packaging design. Scadenza il 31 gennaio, non c’è tempo da perdere…

– Valia Barriello

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.
  • biagio

    mi sapresti dire per favore come posso procurarmi queste bottiglie?