Superman, superprice: è record a 2.16 milioni di dollari per il debutto del personaggio, nel primo numero di Action Comics

Contiene la prima pubblicazione di Superman: forse per questo il primo numero di Action Comics ha segnato il record nel campo del fumetto con la cifra di 2.16 milioni di dollari, battuta il 30 novembre, al culmine di una cinquantina di offerte e rilanci. Il fumetto era presente dall’11 novembre in un’asta proposta su internet […]

Contiene la prima pubblicazione di Superman: forse per questo il primo numero di Action Comics ha segnato il record nel campo del fumetto con la cifra di 2.16 milioni di dollari, battuta il 30 novembre, al culmine di una cinquantina di offerte e rilanci.
Il fumetto era presente dall’11 novembre in un’asta proposta su internet da ComicConnect, maison di New York specializzata nella vendita online di fumetti da collezione, con una cifra di partenza pari a $1 milione, e un prezzo di riserva di $900mila. La pubblicazione risale al 1938, acquistata a 10 centesimi, e pare che ne esistano solo 100 copie in circolazione, di cui pochissime in buone condizioni. La vendita rappresenta un record per il settore dei comic book: Action Comics infatti è il primo a superare i $2 milioni. Il precedente record risale a marzo 2010, quando un’altra copia di Action Comics No. 1 venne venduta a $1.5 milioni.
Il numero di debutto di Superman era già apparso in asta nel 1992, venduto alla cifra record di allora a $86mila e a $150mila nel 1997. Si vocifera che il venditore fosse Nicolas Cage, grande appassionato di fumetti, che aveva comprato la copia nel 1997, ma poi gli venne rubata nel 2000. A marzo fortunatamente è stata ritrovata, in un magazzino a San Fernando Valley, a nord di Los Angeles.

 

– Martina Gambillara

 

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.