Sulle cime innevate del… Marocco. Angelo Bellobono al lavoro con gli studenti di Marrakech, mentre prepara un progetto per le montagne dell’Atlante. Ecco un po’ di foto

Sole, sabbia, caldo soffocante, mare. A questo l’immaginario collettivo associa normalmente l’idea del Marocco, che infatti sorprende tutti quando invece si presenta con le immagini di ghiaccio, picchi innevati, freddo polare della zona dell’Atlante. E deve essere proprio questo esasperato contrasto ad aver stimolato la creatività dell’artista romano Angelo Bellobono, nell’ideare il progetto Atla(s)now. E […]

Da sinistra Aniko Boehler (fondatrice Marocco experience e Digital Marrakech), Florence Robert (directrice département design - école supérieure de Marrakech), Angelo Bellobono

Sole, sabbia, caldo soffocante, mare. A questo l’immaginario collettivo associa normalmente l’idea del Marocco, che infatti sorprende tutti quando invece si presenta con le immagini di ghiaccio, picchi innevati, freddo polare della zona dell’Atlante. E deve essere proprio questo esasperato contrasto ad aver stimolato la creatività dell’artista romano Angelo Bellobono, nell’ideare il progetto Atla(s)now.
E per svilupparlo l’artista è già volato a Marrakech, dove ha tenuto una masterclass per gli studenti del corso di arti visive e cinema dell’ESAV – École Supérieure des Arts Visuels, nel corso della quale c’è stata la proiezione della sua videoinstallazione Africa(n)ice, e si sono poste le basi per lo sviluppo del progetto Atla(s)now. Nel febbraio 2012 seguirà una nuova masterclass/residenza di 3 settimane, durante la quale gli studenti lavoreranno sul campo con l’artista. E Artribune inizia a documentare il tutto con questa prima fotogallery…

www.angelobellobono.com
www.esavmarrakech.com