Si ispira a una nuvola, è solo l’esperimento di una nuova città in quota. Eppure The cloud, il progetto di Mvrdv a Seul, ricorda tanto l’11 settembre…

Bel progetto, però… mi ricorda stranamente qualcosa… sì, mi ricorda l’11 settembre. E scoppiano le polemiche, ancora ben lungi dall’essersi placate. Questa la storia di due grattacieli residenziali nella zona finanziaria di Seul, e dell’inquietante evocazione di un fatto di cronaca tristemente noto, l’attacco delle Torri Gemelle. Parliamo di The cloud, il progetto dello studio […]

Vi ricorda qualcosa?

Bel progetto, però… mi ricorda stranamente qualcosa… sì, mi ricorda l’11 settembre. E scoppiano le polemiche, ancora ben lungi dall’essersi placate. Questa la storia di due grattacieli residenziali nella zona finanziaria di Seul, e dell’inquietante evocazione di un fatto di cronaca tristemente noto, l’attacco delle Torri Gemelle. Parliamo di The cloud, il progetto dello studio olandese Mvrdv per due torri di lusso, alte rispettivamente 260 e 300 metri – per un totale di 128mila mq – e collegate al ventisettesimo piano da una struttura a che ricorda – si vedano le immagini – le esplosioni al World Trade Center causate dall’impatto con gli aerei.
La struttura, che occuperà 10 piani, ospiterà piscine, ristoranti, bar, centri conferenze, giardini pensili e terrazze panoramiche dalle quali ammirare la città dall’alto. Mvrdv si è scusato per l’incredibile somiglianza con i familiari della vittime della tragedia, sentitisi offesi ed umiliati dalle immagini di The Cloud: l’intento, sostengono, era quello di sperimentare una nuova città in quota, una nuvola oltrepassata dai due edifici. La società che si occupa della realizzazione del complesso (inserito nel masterplan redatto da Daniel Libeskind) ha confermato la partenza dei lavori per l’inizio del 2013, e negato qualsiasi cambiamento o revisione del progetto. Aspettiamo la conclusione, prevista per il 2015.

– Elisabetta Biestro

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Elisabetta Biestro
Laureata in Architettura per il restauro e la valorizzazione dei beni architettonici e ambientali, dal 2009 scrive per il mensile "Il Giornale dell'Architettura". Ha collaborato tra gli altri con Green Building Council Italia (GBC Italia), associazione no profit che promuove il protocollo per edilizia sostenibile certificata LEED®. Si è specializzata in corsi post-laurea legati alla gestione e controllo di progetti complessi, e nella divulgazione di tematiche quali conservazione del patrimonio architettonico e ambientale, interventi nei Paesi in via di sviluppo a basso costo e sostenibili. Attualmente cura le attività dell'ufficio comunicazione di una multiutility con sede in Piemonte, che sviluppa progetti legati alle energie rinnovabili e all’ambiente.
  • Giorgio

    ….NON CI SONO PAROLE SI DOVREBBERO VERGOGNARE I PROGETTISTI AL SOLO AVERLO ELABORATO NELLA LORO TESTA SE L”HANNO!!!!

  • hm

    stupendo . le torri siamesi .

    • hm

      non so chi si dovrebbe vergognare e per cosa, polemica ultraridicola . forse qualcuno rosica perchè non ha grattacieli così belli .

  • Valentina

    Personalmente ritengo che gli MVRDV siano uno dei migliori studi di progettazione a livello internazionale e penso che non ci fosse alcun intento di fare collegamenti con il tragico avvenimento dell’11 settembre (cosa che tra l’altro li avrà toccati più da vicino di tutti noi perchè hanno lo studio in un grattacielo a pochi isolati dal World Trade Center).. progetto di indiscutibile qualità, come la stragrande maggioranza dei loro lavori.. Ovviamente il pensiero andrà sempre a tutte le vittime che ci furono quel maledetto giorno, ma non dobbiamo dimenticarci che nel mondo ogni giorno ce ne sono altrettante e purtroppo legate a fatti meno noti dell’11 settembre.. quindi chissà.. magari ci sono altri progetti in giro per il mondo che le rievocano ma nessuno se n’è mai accorto..

  • Giorgio

    Chi ha mai detto che lo studio non sia uno dei migliori… ho solamente voluto esprimere il mio dissenso alla progettazione di un intervento che ha come ricordato Valentina riferimenti all’11 sett… il prox progetto quindi sarà un residence con saune e bagni turchi simile ad Auschwitz??!!
    Ovviamente spero che nessuno dei due possa essere realizzato!!! Cmq progettualmente trovo molto più interessante il grattacielo a sx della ragazza!!!

  • Giorgio Biuso

    Libeskind è un buon architetto, ma come tutti quelli che raggiungono notorietà intrenazionale, a meno che non siano dotati di un grande e rarissimo senso di umiltà, devono assolutamente rimanere in ribalta, anche con operazioni eticamente scorrette come quella riportata in immagine. Usare il ricordo del dolore di migliaia di famiglie per farsi propaganda, indirizzata poi solamente a insensibili inquilini, e per far quattrini non mi sembra una azione degna di gente civile. Spero che il progettista ci ripensi. Giorgio Biuso

  • Angelov

    L’Era Digitale permette di realizzare degli Effetti Speciali inimmaginabili solo alcuni anni prima.
    Nell’ambito del Cinema, si è ritornati un po’ come all’epoca delle prime proiezioni di films dei fratelli Lumières.
    Si vedeva l’arrivo di un treno, una cascata d’acqua che sembrava inondasse la sala, e la gente provava nuove emozioni.
    In Architettura sono stati sviluppati nuovi materiali e tecnologie che hanno permesso la costruzione di incredibili strutture, mai concepite prima.
    E per mezzo dei calcoli sempre più complessi forniti dei computer, le ardite dimensioni virtuali del cinema vengono realizzate anche nella realtà dalle nuove architetture.
    Ma la saggia Storia dell’Arte insegna che la caratteristica saliente del Barocco, è quella di scioccarti a prima vista e poi, trascorso il primo istante di percezione, il tutto cade nell’indifferenza.
    Ed è proprio questo il risultato che sembra vogliano ottenere questi architetti, così molto complicati ma così poco geniali.