Pirotecnico Cai Guo-Qiang. Per l’opening della nuova mostra nel Qatar ha realizzato una delle sue performance con i fuochi d’artificio. In pieno giorno. Ecco i video

I fuochi d’artificio in pieno giorno? Ci ha pensato Cai Guo-Qiang in occasione dell’opening della sua mostra personale (Saraab, fino al 26 maggio 2012) presso il Mathaf Arab Museum of Modern Art di Doha, in Qatar. L’azione, documentata da due straordinari video che vi proponiamo qui sotto, si intitola Black Ceremony ed è pensata come […]

Cai Guo-Qiang - Black ceremony

I fuochi d’artificio in pieno giorno? Ci ha pensato Cai Guo-Qiang in occasione dell’opening della sua mostra personale (Saraab, fino al 26 maggio 2012) presso il Mathaf Arab Museum of Modern Art di Doha, in Qatar. L’azione, documentata da due straordinari video che vi proponiamo qui sotto, si intitola Black Ceremony ed è pensata come “una progressione di dieci scene differenti che esplorano i temi della morte e del ritorno a casa.”

L’artista cinese è stato supportato tecnicamente dalla famiglia Grucci di New York, che da cinque generazioni si dedica all’arte dei fuochi d’artificio.

– Valentina Tanni

www.caiguoqiang.com
www.mathaf.org.qa

CONDIVIDI
Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.