Lo Strillone: Reportage dalle ghost cities Usa su Il Foglio. E poi Turner Prize, studi d’artisti e di scrittori, la cultura del Barςa…

Ci fanno pure mostre itineranti, sul tema, al di là dell’oceano: partendo chiaramente da Detroit. Reportage succoso, su Il Foglio, con Mattia Ferraresi che analizza il fenomeno delle shrinking cities: grandi centri urbani svuotati dalla crisi del 2008 e rimasti ghost cities degne dei film di Romero. Martin Boyce porta a casa il Turner Prize; […]

Quotidiani
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Ci fanno pure mostre itineranti, sul tema, al di là dell’oceano: partendo chiaramente da Detroit. Reportage succoso, su Il Foglio, con Mattia Ferraresi che analizza il fenomeno delle shrinking cities: grandi centri urbani svuotati dalla crisi del 2008 e rimasti ghost cities degne dei film di Romero.

Martin Boyce porta a casa il Turner Prize; a Firenze si bloccano i sondaggi a Palazzo Vecchio per riesumare la Battaglia d’Anghiari: questi gli spunti su Corriere della Sera; sul caso fiorentino ampio primo piano di Quotidiano Nazionale. Una faccenda che si tinge di politico: Europa, quotidiano del PD “tradizionalista” tiene a sottolineare la firma di Matteo Renzi sulla caccia al Leonardo perduto, bocciando l’operazione in nome del Vasari sacrificato. Nel tiro al sindaco si esercita pure Camillo Langone dalle pagine di Libero.

Indagine sugli spazi della creatività: esce per De Agostini il Pilgrimage di Annie Leibovitz, analisi di studi d’artisti e di scrittori che hanno fatto la storia, oggi ripresa su Il Giornale.

Lionel Messi dribbla Jackson Pollock e scarta Thom Yorke: incroci arditi in Barςa, saggio con cui Sandro Modeo analizza i blaugrana come espressione culturale del nostro tempo. Recensione su La Stampa. Amélie Nothomb firma una pagina per La Repubblica, giurando che “una storia è meglio di una sbronza”. Beh, dipende dalla storia. Ma soprattutto dal vino.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.