Lo Strillone: la vertigine kitsch dei caravaggeschi a Roma su Europa. E poi Moreno Biondi, Roberto Cecchi, Luca Doninelli…

Poligrafici in serrata, oggi: poche le temerarie testate che si presentano in edicola. Stroncatura per i caravaggeschi a Roma su Europa: si additano i vuoti, le attribuzioni azzardate e “una vertigine kitsch di edicole di plastica”. Speriamo vada meglio col Guercino, annunciato da giovedì a Palazzo Barberini. A Caravaggio guarda pure Moreno Biondi: Il Riformista […]

Quotidiani
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Poligrafici in serrata, oggi: poche le temerarie testate che si presentano in edicola. Stroncatura per i caravaggeschi a Roma su Europa: si additano i vuoti, le attribuzioni azzardate e “una vertigine kitsch di edicole di plastica”. Speriamo vada meglio col Guercino, annunciato da giovedì a Palazzo Barberini. A Caravaggio guarda pure Moreno Biondi: Il Riformista lo incontra a Roma, Galleria Benucci, dove il nostro sperimenta tecniche pittoriche desunte dal Seicento.

Flash su Quotidiano Nazionale: “la prima cosa che porterò in Consiglio dei Ministri sarà la questione che riguarda i restauratori”. Parola del neo-sottosegretario ai Beni Culturali Roberto Cecchi che – come già notato qui su Artribune – si comporta da ministro-ombra. O da ministro-sole?

Particolarmente letterario, oggi, Il Giornale: Luca Doninelli cazzia Sandro Veronesi, reo di guardare con troppa insistenza ai modelli americani. Erri De Luca? Macchè, meglio Agassi! Sorprese dalle autobiografie di sportivi insospettabili.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.