Lo Strillone: Kounellis via dal Madre se licenziano Cicelyn sul Corriere della Sera. E poi vandalismo a Roma, Shepard Farey su arte-pubblicità, Diane Arbus…

No Cicelyn no party. Dopo la questione sollevata lo scorso anno Jannis Kounellis torna alla carica in un taglio alto sul Corriere della Sera: se non verrà garantita continuità con la gestione recente del Madre il maestro italo-greco è disposto a portare via i suoi pezzi esposti a Napoli. Si attendono posizioni anche dagli altri […]

Quotidiani
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No Cicelyn no party. Dopo la questione sollevata lo scorso anno Jannis Kounellis torna alla carica in un taglio alto sul Corriere della Sera: se non verrà garantita continuità con la gestione recente del Madre il maestro italo-greco è disposto a portare via i suoi pezzi esposti a Napoli. Si attendono posizioni anche dagli altri “dissidenti”, Paladino e Clemente in testa.

Se l’è presa con una delle formelle del portale di Santa Maria Maggiore lo sbandato arrestato ieri a Roma: storie di ordinario vandalismo in prima pagina ancora sul Corriere della Sera e su Il Riformista, che recensisce pure “Più reale della realtà” collezione degli scatti di William Eugene Smith uscita in Italia per Contrasto. Foto anche su Europa: sono due i libri dedicati a Mario Giacomelli presentati in questi giorni.

Shepard Farey racconta su La Stampa il binario arte-pubblicità, mentre Gabriele Basilico porta in mostra a Mosca le sue immagini della capitale russa. L’Unità alla sede della FAO: 370 pezzi di autori vari, da Ontani a Nitsch, per celebrare boschi e foreste, quest’anno sotto la lente d’ingrandimento dell’ONU. Ampio risalto all’antologica su Diane Arbus a Parigi per La Repubblica.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • morimura

    se se ne va Cicelyn con quel che risparmiano se ne comprano 10 d’epoca di lavori di Kounellis…

    • SAVINO MARSEGLIA (artista)

      Il monopolio dei musei è incorreggibile…

  • Guido

    La presa di posizione di artisti come Kounellis (e di Paladino e C.) è peggio di quanto si possa immaginare. Il Museo Pubblico Madre in mano a pochi artisti che l’hanno eletto a loro feudo. Non osano pensare che una corretta e più oculata gestione della cosa pubblica travalica i loro interessi e del curatore defenestrato (era ora?)

    • SAVINO MARSEGLIA (artista)

      condivido in pieno e aggiungo che questi più che artisti, li chiamerei “procuratori”.