Lo Strillone: il who’s who di Luca Beatrice su Il Giornale. E poi Charles Saatchi, i marmi di Villa Borghese, addio all’Egitto…

L’ormai noto sfogo di Charles Saatchi alla stampa britannica, con accuse allo sputtanamento ed imbarbarimento dell’artworld conquista l’apertura di pagina su Corriere della Sera. Ma il mercato, a prescindere da tutto e tutti, va avanti: who’s who firmato da Luca Beatrice su Il Giornale, con nomi e cognomi di chi, oggi, compra arte in Italia. […]

Quotidiani
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L’ormai noto sfogo di Charles Saatchi alla stampa britannica, con accuse allo sputtanamento ed imbarbarimento dell’artworld conquista l’apertura di pagina su Corriere della Sera. Ma il mercato, a prescindere da tutto e tutti, va avanti: who’s who firmato da Luca Beatrice su Il Giornale, con nomi e cognomi di chi, oggi, compra arte in Italia.

Dal Liechtenstein alla Valle d’Aosta: La Stampa al Forte di Bard per l’inaugurazione della mostra che ci porta la quadreria della famiglia che domina il piccolo principato alpino; festa romana per La Repubblica, con il primo piano dedicato ai marmi di Villa Borghese. A Roma finisce pure Il Fatto Quotidiano per Re-Cycle al Maxxi.

Che avrà mai ancora da dirci Monna Lisa? Il Secolo d’Italia recensisce Il segreto della Gioconda, indagine di Silvano Vinceti uscita per Armando Editore; Il manifesto racconta gli Appunti di fotografia 1986 – 2010, un quarto di secolo di recensioni e racconti sull’immagine raccolti da Michele De Luca, editi da Ghirlandina.

Malore al supermarket per Botero: L’Unità rassicura sulle condizioni di salute del maestro colombiano, 79 anni, ricoverato per accertamenti in una clinica di Medellin. Se vincono i Fratelli Musulmani, noi ce ne andiamo: Europa da conto in una breve della posizione di diversi artisti egiziani, che minacciano l’addio al paese se, alle elezioni, dovesse passare la linea islamista.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.