Lo Strillone: il salvataggio per Lincei e Accademia della Crusca su Avvenire. E poi crollo a Pompei, trompe l’oeil, studenti cinesi a Brera…

Ovvio e prevedibile profluvio d’inchiostro sull’ennesimo crollo nell’area archeologica di Pompei, meno rovinoso rispetto a quello della Casa dei Gladiatori e, secondo Il Secolo d’Italia, poco fragoroso anche a livello mediatico. Su Corriere della Sera la scheda che riassume tutti gli ultimi cedimenti; tra i commenti i più pungenti quello firmato da Vittorio Emiliani per […]

Quotidiani
Quotidiani

Ovvio e prevedibile profluvio d’inchiostro sull’ennesimo crollo nell’area archeologica di Pompei, meno rovinoso rispetto a quello della Casa dei Gladiatori e, secondo Il Secolo d’Italia, poco fragoroso anche a livello mediatico. Su Corriere della Sera la scheda che riassume tutti gli ultimi cedimenti; tra i commenti i più pungenti quello firmato da Vittorio Emiliani per L’Unità.

Ironia della sorte: proprio oggi su Il Sole 24Ore l’accordo tra ministero e UNESCO per rendere possibile l’intervento di privati a salvaguardia dei beni culturali nell’area vesuviana.

Qualche soldo, intanto, al MiBAC cominciano a spenderlo. Piano di salvataggio per Lincei e Accademia della Crusca garantito dal ministro Ornaghi, annunciato su Avvenire e approfondito da Quotidiano Nazionale. Omar Calabrese dedica un ponderoso saggio al trompe l’oeil, recensito su La Repubblica; boom di studenti cinesi a Brera per Il Giornale.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.