La donna del mistero. Collezionista d’arte, fissata con l’arredamento e l’hi-tech, ospite misteriosa di spaziodeep. Il design, a Palermo, si tinge di giallo

Eccentrica, raffinata, dinamica. Segni particolari: appassionata d’arte, con il pallino per la tecnologia. Una donna dai connotati sfuggenti, senza nome e senza volto. Fino al 21 dicembre, per lo meno. Fino a quando, cioè, il mistero sarà svelato al pubblico di spaziodeep, concept-store palermitano fondato e gestito dal designer Giuseppe Pulvirenti: un loft ricavato dentro […]

Eccentrica, raffinata, dinamica. Segni particolari: appassionata d’arte, con il pallino per la tecnologia. Una donna dai connotati sfuggenti, senza nome e senza volto. Fino al 21 dicembre, per lo meno. Fino a quando, cioè, il mistero sarà svelato al pubblico di spaziodeep, concept-store palermitano fondato e gestito dal designer Giuseppe Pulvirenti: un loft ricavato dentro un’ex autorimessa degli anni Trenta, concepito come contenitore per mostre, installazioni e videoproiezioni, nonché come design shop, fashion store e studio di progettazione per interior design.
Tornando a lei, la signora in giallo, nulla si sa ancora sulla sua identità. L’appellativo con cui spaziodeep l’ha presentata ai suoi aficionados è “la collezionista”. Dopodiché, una sequela di indizi, diffusi tramite e-mail e social network, ha messo i curiosi del web sulle sue tracce. Ecco allora un po’ di foto rubate: un iPad in mezzo a cataloghi e riviste d’arte, un trasloco in corso, con la scatola delle cose da tenere e quelle da buttar via, un po’ di shopper-bags rigorosamente chiuse (e la domanda è d’obbligo: cosa avrà acquistato per arredare casa?), un’opera appesa a una parete, appunti scritti a penna e post digitali (dalla lista della spesa, con tanto di ordinazioni on line, fino al set fotografico “at home” realizzato da una rivista tedesca).

Ma tra un post-it e un altro, salta all’occhio quel “Southandnorth.net, contatto per edizioni d’arte”… Forse, l’indizio più importante. Così, il fantomatico personaggio-teaser, sorta di esca promozionale che anticipa un evento pre-natalizio, conduce i più attenti al sito nato da un’idea dell’artista Sergio Zavattieri, una galleria virtuale per la diffusione di stampe fine art, multipli d’artista e libri in edizione limitata realizzati artigianlmente.
Quale allora la connessione reale tra la collezionista, spaziodeep e South&North? E chi è, in realtà, la femme invisible? Per saperlo tenetevi liberi mercoledì sera. E concedetevi un’ultima session di shopping natalizio. D’autore, naturalmente.

– Helga Marsala


Rendez-Vous
21 dicembre 2011
Spaziodeep – via Rosolino Pilo 21/23, Palermo
www.spaziodeep.it
www.southandnorth.ne
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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.