Dateci un pezzetto di carta (formato A6), vi rifonderemo il design. Parte dalle strade di Roma l’iniziativa di un gruppo di giovani progettisti

“Non crediamo tanto nella creatività tout court, ma nella cultura del progetto, la quale va perseguita e coltivata con gli altri e per gli altri”. Questo si legge sul manifesto di A6 designer, progetto promosso da un gruppo di giovani creativi che si struttura in due step tra loro integrati. La prima fase prevede infatti […]

Non crediamo tanto nella creatività tout court, ma nella cultura del progetto, la quale va perseguita e coltivata con gli altri e per gli altri”. Questo si legge sul manifesto di A6 designer, progetto promosso da un gruppo di giovani creativi che si struttura in due step tra loro integrati. La prima fase prevede infatti la promozione di un network virtuale di giovani professionisti, che punti alla nascita “di una nuova coscienza progettuale”. Avvicinare il lavoro dei progettisti, che lavorano ogni giorno per risolvere le problematiche del nostro tempo, alla realtà quotidiana dei cittadini. Con l’obiettivo di dimostrare alle giovani generazioni di designer che è possibile (ri)prendersi lo spazio pubblico cittadino, dialogando con il pubblico – che troppo spesso vede la città come un ambiente esclusivamente di passaggio – e partecipando attivamente alla vita cittadina.
E qui si innesta il secondo passaggio: ogni progettista ha a disposizione un supporto di formato A6 – 10×15 centimetri circa – dove rispondere alla semplice domanda Perché progetti?, attraverso testo e/o immagine. Una volta raccolti i diversi materiali, ogni A6 verrà stampato e darà vita a un allestimento urbano ospitato a Roma, per le strade del centro. Interessati? Il materiale (formato jpg, risoluzione 150 dpi) va inviato entro il 15 dicembre 2011 all’indirizzo [email protected]

Elisabetta Biestro

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Elisabetta Biestro
Laureata in Architettura per il restauro e la valorizzazione dei beni architettonici e ambientali, dal 2009 scrive per il mensile "Il Giornale dell'Architettura". Ha collaborato tra gli altri con Green Building Council Italia (GBC Italia), associazione no profit che promuove il protocollo per edilizia sostenibile certificata LEED®. Si è specializzata in corsi post-laurea legati alla gestione e controllo di progetti complessi, e nella divulgazione di tematiche quali conservazione del patrimonio architettonico e ambientale, interventi nei Paesi in via di sviluppo a basso costo e sostenibili. Attualmente cura le attività dell'ufficio comunicazione di una multiutility con sede in Piemonte, che sviluppa progetti legati alle energie rinnovabili e all’ambiente.