Banconote immaginarie. Nell’anno della crisi, il Guardian ha chiesto ad artisti e scrittori di ripensare la carta moneta

C’è quella di Jonathan Franzen, del valore di 6.66 dollari (10 meno i costi “ambientali”), decorata con animali in pericolo di estinzione. E quella di Tracy Emin, bianca con la scritta “There will be no money” vergata a mano con la riconoscibilissima grafia dell’artista. Naomi Klein, invece, in coppia con Kyo Maclear, propone una banconota […]

La nuova banconota secondo Naomi Klein e Kyo Maclear

C’è quella di Jonathan Franzen, del valore di 6.66 dollari (10 meno i costi “ambientali”), decorata con animali in pericolo di estinzione. E quella di Tracy Emin, bianca con la scritta “There will be no money” vergata a mano con la riconoscibilissima grafia dell’artista. Naomi Klein, invece, in coppia con Kyo Maclear, propone una banconota “con il buco”, un foro che simboleggia “tutto quello che il denaro non può comprare o ripagare”.
Sono solo alcune delle banconote inventate riunite in una gallery di fine anno dal quotidiano inglese Guardian, che ha chiesto a diciotto artisti e scrittori, nell’anno più nero della crisi economica globale, di ripensare il denaro. E, insieme, di immaginare un mondo diverso.

– Valentina Tanni

La gallery completa delle banconote

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.
  • lucianoperrotta

    Questa reinvenzione della carta moneta la sto facendo da circa 11 anni, forse perchè con i danari ho poca dimestichezza, ma non mi pare una novità.

  • Anche da parte mia elaboro banconote manipolate digitalmente e da circa 1/2 decennio affronto il problema degl’effetti negativi delle banconote sul versante delle violenza di genere fatta dell’uomo verso donne e bambini.