Torino Updates: ecco i nuovi borsisti di Resò, network di residenze d’artista. Che si presenta anche ad Artissima

Il meccanismo, di cui abbiamo già avuto modo di parlare, è molto semplice: alcune realtà piemontesi si connettono fra loro e con altri spazi all’estero. E creano un network di residenze d’artista in versione in e out. La si chiami sinergia, “fare rete” o come meglio preferite. Fatto sta che è un modo intelligente per […]

Tracing the course of minaret shadow - Alessandro Quaranta nel traffico di El Cairo durante la residenza a Townhouse Gallery

Il meccanismo, di cui abbiamo già avuto modo di parlare, è molto semplice: alcune realtà piemontesi si connettono fra loro e con altri spazi all’estero. E creano un network di residenze d’artista in versione in e out. La si chiami sinergia, “fare rete” o come meglio preferite. Fatto sta che è un modo intelligente per favorire gli scambi e minimizzare il dispendio d’energie.
Parliamo del progetto Resò, che vede il ancora una volta sostenuto dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, che ha reso noti i nomi del terzetto “out” per il 2012: si tratta di Ottavia Castellina (destinazione International Artist’s Association Khoj di New Delhi), Eva Frapiccini (Townhouse Gallery, El Cairo) e Massimiliano e Gianluca De Serio (Capacete, Rio de Janeiro-San Paolo).
E anche ad Artissima si farà il punto sul progetto, con un incontro nell’area Meeting Point in programma domenica 6 novembre. A parlarne Fulvio Gianaria, presidente della fondazione bancaria, Gail Cochrane della Fondazione Spinola Banna, Paolo Naldini della Fondazione Pistoletto, Estelle Nabayrat del Palais de Tokyo, Francesca Macrì e Irene Pittatore (artiste in residenza a Rio de Janeiro e San Paolo presso la Fondazione Capacete) e Sunil Vallu (artista di New Delhi in residenza a Biella). Nella medesima occasione, spazio anche per la presentazione non di una “normale” collezione legata al programma di residenze, bensì di una installazione ovviamente itinerante, un duchiampiano musée-en-valise visibile anche nell’area Musei in mostra.

www.reso-network.net


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  • roby

    è una vergogna dare la residenza ai de serio! vergogna.

    • SAVINO MARSEGLIA (artista)

      di cosa si lamenta la residenza la danno perfino agli scoiattoli dell’Armenia..

  • roby

    non mi lamento. mi indigno!

  • saverio

    i de serio avevamo giusto bisogno di una bella vacanza! qui non si tratta solo di indignarsi. peggio. le solite mafiosette del cavolo. come sempre.

  • Mila

    Evidentemente non c’erano curriculum migliori che rispondessero ai requisiti richiesti dal bando …. non credo siano poi così tanti gli artisti piemontesi con una carriera di livello alle spalle e disponibili ad andare all’estero per oltre un mese… e comunque, gli scontenti ci sarebbero stati in ogni caso, De Serio o non….

  • dubbi e dolore

    Il problema è che sono stati invitati a partecipare gli ultimi giorni, mentre gli altri vi hanno partecipato perchè motivati, e casualmente vincono la selezione, forse anche perché faranno la prossima Documenta e il bis con Manifesta, ecco perchè a torino non cresce nulla, fanno fare tutto alle stesse persone, che prendono gli spazi di chi potrebbe iniziare a farsi notare, hanno chiuso Nuovi Arrivi e Proposte e a Torino non c’è più nulla per chi ha studiato anni fra liceo e accademia, epoi parlano di dare spazio per i giovani

  • Felice

    Artisti impegnati, sì ! impegnati a fregare gli altri

  • hm

    che schifo i de serio, retorica terzomondista patetica e noiosissima, andatela a fare in israele mentre bombarda l’iran .

  • tusoffrieiodiventofamoso

    tu soffri e noi diventiamo famosi, sbatti il dolore altrui e cresce il nostro successo, una filosofia vincente, chi saranno i prossimi sfigati da sfruttrare, i disoccupati di rio?

  • beh

    ve la prendete con i de serio perché lavorano male? avete sentito la presentazione del lavoro svolto a delhi da ottavia castellina? si lamentava del fatto che “purtroppo” non era successa nessuna violenza sulle donne mentre lei era in residenza… non si è resa conto di quello che stava dicendo. opportunismo all’occidentale da una persona di provincia che evidentemente non si pone sufficienti domande. e scorrono fiumi di sensibilità e sottigliezza…