Tentativo di redarre un atlante delle pratiche curatoriali. A Bergamo la quarta edizione del Simposio Internazionale, a chiudere il Premio Lorenzo Bonaldi

Sottolineare la centralità e il significato che la figura del curatore ha assunto non solo all’interno del panorama artistico internazionale ma anche nel più ampio contesto delle pratiche culturali contemporanee. È questa la mission espressa con chiarezza dalla GAMeC di Bergamo, che ora a questo dedica la quarta edizione di Qui. Enter Atlas – Simposio […]

Sofía Hernández Chong Cuy

Sottolineare la centralità e il significato che la figura del curatore ha assunto non solo all’interno del panorama artistico internazionale ma anche nel più ampio contesto delle pratiche culturali contemporanee. È questa la mission espressa con chiarezza dalla GAMeC di Bergamo, che ora a questo dedica la quarta edizione di Qui. Enter Atlas – Simposio Internazionale di Curatori Emergenti, ed il correlato Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte – EnterPrize, assegnato lunedì 21 novembre.
Curato da Sofía Hernández Chong Cuy e Alessandro Rabottini, il simposio – che si è dato il tema The Billiard Effect – Exhibition Histories in the Making – metterà a confronto per quattro giornate nove curatori under 35 invitati provenienti da Europa, Medio Oriente, America Latina e Stati Uniti, insieme ai 5 candidati del Premio Bonaldi. Curatori attivi nell’ambito di istituzioni pubbliche, spazi no-profit o come indipendenti, che confrontano esperienze personali e posizioni teoriche e metodologiche esplorando la rilevanza di mostre storiche, vissute in prima persona o attraverso lo studio, ed evidenziando la loro influenza sulla propria pratica.
Saranno esaminati eventi artistici influenti dal 1989 a oggi: collezioni permanenti, biennali d’arte, mostre temporanee personali o collettive, così come la programmazione e le iniziative curatoriali innovative e atipiche. Fra gli sopiti ci saranno Loren Hansi Momodu – curatrice alla Tate Modern, Londra -, Sarah Rifky della Townhouse Gallery of Contemporary Art, Il Cairo, Júlia Rebouças dell’Inhotim Institute, Belo Horizonte, Prem Krishnamurthy, di Project Projects, New York, Ieva Astahovska del Latvian Centre for Contemporary Art, Latvia.

Dal 18 al 21 novembre 2011
Via San Tomaso, 53 – Bergamo
www.gamec.it

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  • Cristiana Curti

    “Redarre”?

  • devoto

    ma dove lo avete scovato il verbo “redarre”?

    • Vocabolario

      si vede che qualcuno ha disturbi cognitivi e comportamentali come lucamorossiani, hm, ecc.ecc.

      • hm

        parla per te vaccabolario io non sgarro un verbo, anzi ne conio di nuovi . “Fra gli sopiti ci saranno Loren HM – curatrice alla Tate Modern, Londra”