Si conclude questo ciclo dei Martedì Critici, con il grande Joseph Kosuth. E poi? Si continua, ma con molte novità. Intanto, guardatevi il video con Jack Sal, sulla Tv di Artribune

Decimo e ultimo appuntamento per la stagione autunnale dei Martedì Critici all’Auditorium di Mecenate. Una chiusura in bellezza, con un ospite di prestigio, tra le figure più influenti nel panorama internazionale dell’arte concettuale. Parliamo di Joseph Kosuth, a partire dagli anni Sessanta impegnato in una attenta ricerca teorica ed estetica, volta a ridefinire la natura […]

Joseph Kosuth, Three chairs, 1965

Decimo e ultimo appuntamento per la stagione autunnale dei Martedì Critici all’Auditorium di Mecenate. Una chiusura in bellezza, con un ospite di prestigio, tra le figure più influenti nel panorama internazionale dell’arte concettuale. Parliamo di Joseph Kosuth, a partire dagli anni Sessanta impegnato in una attenta ricerca teorica ed estetica, volta a ridefinire la natura e lo statuto dell’opera dell’arte, da un punto di vista formale, processuale, segnico, semiotico. Un pensiero di matrice filosofica e specificamente wittgensteiniana, quello del maestro statunitense, ormai italiano d’adozione: fare arte, innanzitutto, equivale ad attivare un meccanismo di produzione del senso, un esercizio linguistico in cui l’opera, però, non rimanda a qualcosa fuori da sé, ma semplicemente a sé stessa. Il valore iconico della scrittura, il rapporto tra significante e significato, la forza della tautologia: con tutto questo hanno a che fare le installazioni di Kosuth, spesso caratterizzate dall’utilizzo di neon, sempre concepite nell’ottica di una corrispondenza tra essenzialità della forma e potenza dell’idea.
Per immergersi nell’universo kosuthiano, ascoltando suggestioni e ragionamenti dalla viva voce dell’artista, non c’è che da fiondarsi, domani sera, all’Auditorium Mecenate di Roma. Mentre la mattina, sintonizzandovi su Artribune Television, trovate il videoriassunto dell’incontro con Jack Sal.
Finiti dunque i Martedì Critici? Eh no. Nuove sorprese in serbo, a brevissimo, per il progetto curato da Alberto Dambruoso e Marco Tonelli. Il Martedì dell’arte si fa sempre più “critico” e adesso diventa pure nomade…

Helga Marsala


martedì 29 novembre 2011
ore 19.30-22
Auditorium di Mecenate – Largo Leopardi (via Merulana), Roma
Ingresso: libero
Contatti: tel 06 68804009 – [email protected]
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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.