Paper architecture. A Mart arriva l’architetto dell’emergenza Shigeru Ban, ecco il video-blitz di Artribune…

Case di carta, tubi di cartone, bottiglie vuote. In caso di emergenza è tutto ciò che occorre. A raccontarlo è l’architetto dell’emergenza per antonomasia, in uno degli ultimi eventi del Mart sotto la guida di Gabriella Belli. Un faccia a faccia tra Mario Botta e – di lui si parla – Shigeru Ban (Tokyo, 1957). […]

Shigeru Ban

Case di carta, tubi di cartone, bottiglie vuote. In caso di emergenza è tutto ciò che occorre. A raccontarlo è l’architetto dell’emergenza per antonomasia, in uno degli ultimi eventi del Mart sotto la guida di Gabriella Belli. Un faccia a faccia tra Mario Botta e – di lui si parla – Shigeru Ban (Tokyo, 1957). Tutta l’attenzione è puntata su di lui, paragonato dallo stesso Botta ad un mago che interviene dopo la catastrofe mutando elementi fragili, come la carta, la sabbia o la segatura, in elementi statici più forti del cemento armato.
Shigeru Ban, diventato famoso per le sue costruzioni in tubi di cartone con fondamenta di bottiglie riempite di sabbia, si serve di materiali a basso costo, facilmente reperibili in situazioni di emergenza e perfettamente riciclabili. È il caso delle “case di carta” in Turchia, India e Sri Lanka. Invece di lavorare per i privilegiati ha scelto di intervenire nelle emergenze, come il terremoto de L’Aquila, per cui ha fornito il progetto per la ricostruzione del Conservatorio “Alfredo Casella”. Artribune, al solito, presenziava, ed eccovi un brano video…

– Antonella Palladino

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Antonella Palladino
Dopo la laurea in Conservazione dei beni culturali, negli anni napoletani svolge degli stage presso la Fondazione Morra e il Pan, collabora poi come assistente con la galleria Umberto Di Marino. Fondamentale si rivela essere l’esperienza presso l’ufficio comunicazione del Mart di Rovereto. È assistente di Filippo Tattoni-Marcozzi per un breve e felice periodo. Si trasferisce in Trentino Alto-Adige e inizia l’attività di critico scrivendo per diverse riviste tra cui Artribune e Juliet Art Magazine. Cura delle mostre per la galleria Paolo Erbetta, Stop Motion di Alessio Rota e Noisy di Gianluca Capozzi. A Benevento presenta Lichtkammer dell’altoatesino Harry Thaler. Per ora lascia il Trentino e inizia una nuova avventura.