Mi si nota più se non vado. E infatti non c’era, Banksy, alla serata milanese dedicata al suo film. Ecco qualche foto

La sua presenza era data per certa, e alla Fabbrica del Vapore sono accorsi in tanti. Ma alla fine – salvo sempre possibili camuffamenti – non si è visto. Chi? L’instancabile quanto misterioso Banksy: a due differenti orari, 20.30 e 22.30, ieri sera a Milano era possibile assistere alla proiezione della versione 3D del primo […]

La sua presenza era data per certa, e alla Fabbrica del Vapore sono accorsi in tanti. Ma alla fine – salvo sempre possibili camuffamenti – non si è visto. Chi? L’instancabile quanto misterioso Banksy: a due differenti orari, 20.30 e 22.30, ieri sera a Milano era possibile assistere alla proiezione della versione 3D del primo documentario catastrofico sulla Street Art, da lui diretto. Il tutto nell’ambito della rassegna giornaliera We are all fakes! – Arte della sovversione o sovversione dell’arte?, organizzata da Feltrinelli e Pfa Film in collaborazione con Madeinart.
Comunque l’uscita in Italia del Dvd di Exit Through the Gift Shop (collana Feltrinelli Real Cinema), ha dato alla luce 90 minuti di un ritmato lungometraggio sul mondo dell’arte di strada, documentario in cui interventi urbani e gestualità di crew si alternano a sistemica segretezza forzata. Arma di chi per la legge è attualmente considerato vandalo e dunque non legittimabile come artista. In proposito, durante entrambe le proiezioni, all’esterno dell’area Cattedrale della Fabbrica del Vapore, Ozmo ha lavorato in situ, dando vita ad un gigantesco volto…

– Ginevra Bria

madeinart.it/it/banksy-we-are-all-fakes

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.