Lo Strillone: Officine Grandi Riparazioni nuova Gare d’Orsay su La Stampa. E poi Giancarlo Galan, William Curtis contra archistar, Toulouse-Lautrec…

  Eddài, mettetevi una mano sulla coscienza e l’altra al portafoglio: facciamo partire una colletta a sostegno dell’ormai ex ministro Giancarlo Galan! Che non è parlamentare e quindi, con il governo Berlusconi dimissionato, a casa ci finisce per davvero: attacca tra il serio e il faceto la sua lunga intervista a La Stampa: “stamattina ho […]

Quotidiani
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Eddài, mettetevi una mano sulla coscienza e l’altra al portafoglio: facciamo partire una colletta a sostegno dell’ormai ex ministro Giancarlo Galan! Che non è parlamentare e quindi, con il governo Berlusconi dimissionato, a casa ci finisce per davvero: attacca tra il serio e il faceto la sua lunga intervista a La Stampa: “stamattina ho chiesto a mia moglie un soldo, le ho detto: amore, è per il caffè, i giornali…”. Poi via alle recriminazioni e al peana contro Tremonti: la fine del Berlusconi IV sarebbe tutta colpa sua.

Chiuso un governo se ne apre un altro, però: dalle colonne de L’Unità Vittorio Emiliani getta qualche proposta per il sostituto del povero Galan; di Paolo Baratta si è già detto e scritto, di Salvatore Settis e del direttore generale dell’ICCROM Stefano De Caro un po’ meno. Per La Padania è corsa a due tra l’ex presidente della Biennale e l’ex presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali; su quest’ultimo punta decisa La Repubblica.

Ora basta politica, voltiamo pagina: William Curtis in conferenza a Roma incontra Il Sole 24Ore e stanga le archistar, predicando un ritorno alla sobrietà stile Le Corbusier che sia in linea con la crisi imperante; bocciati senza appello Eisenman, Liebeskind ed Herzog & De Meuron. Mentre Isozaki presenta la sua nuova biblioteca a Maranello.

Spunti vari ancora da La Stampa con Toulouse-Lautrec in mostra a Parma e Pavia, con Cézanne a Palazzo Reale e con le polemiche, tutte torinesi, per fare delle Officine Grandi Riparazioni una nuova Gare d’Orsay. Pierluigi Panza recensisce per il Corriere della Sera Piene di grazia. I volti della donna nell’arte, scritto da Vittorio Sgarbi ed edito per Bompiani.

Il Giornale si fa accompagnare da Luca Beatrice alla Permanente di Milano per un tuffo nei sixities, tra Beatles e Francis Bacon; mentre Matteo Sacchi fa il punto sulle ultime illazioni nate attorno alla Gioconda, tra caccia al cadavere di Mona Lisa e pirotecniche allusioni alla sua identità sessuale.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.