Lo Strillone: Maurizio Cattelan secondo Natalia Aspesi su La Repubblica. E poi Amos Gitai a Torino, arte maori, architettura e etica…

È Enzo Bianchi, anima del centro spirituale di Bose e tra gli uomini di fede più esposti (dal punto di vista mediatico) la firma sul pezzo con cui La Stampa racconta dell’Evangelario donato a Milano dal cardinale Tettamanzi. Nomi grossi anche su La Repubblica: richiamo in prima pagina per Natalia Aspesi che anticipa l’apertura, domani, […]

Quotidiani
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È Enzo Bianchi, anima del centro spirituale di Bose e tra gli uomini di fede più esposti (dal punto di vista mediatico) la firma sul pezzo con cui La Stampa racconta dell’Evangelario donato a Milano dal cardinale Tettamanzi. Nomi grossi anche su La Repubblica: richiamo in prima pagina per Natalia Aspesi che anticipa l’apertura, domani, della mostra newyorchese di Maurizio Cattelan.

A spasso nella Grande Mela ci finisce pure Quotidiano Nazionale, per un reportage agile ma intenso sul meglio delle mostre della stagione autunnale.  Amos Gitai si da alle video installazioni: il regista israeliano si scopre artista nei sotterranei della Mole Antonelliana, lanciato da una breve su L’Unità e da un ricco primo piano su il manifesto. Il quotidiano comunista fa un salto pure a Parigi: al Musée Branly incontra l’arte maori.

Su Avvenire la verità sul mandante che commissionò, cent’anni fa, il furto della Gioconda; sul Corriere della Sera la “questione morale” entra in architettura: etica e dintorni per le archistar che accettano commissioni pubbliche da paesi che calpestano i diritti umani. Foster come Speer?

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Ricordo anche l’intervista eslcusiva su Whitehouse con Maurizio Cattelan, fatta durante gli ultimi giorni di allestimento della mostra al Guggenheim:

    http://www.whitehouse.splinder.com

    Non è pubblicità, non vendo nulla, ma integrazione della notizia sopra.

    LR