Le aste del Dragone. Anche Christie’s punta su Hong Kong, con dodici vendite di Arte Asiatica Moderna e Contemporanea

Dall’arte antica a quella contemporanea, dai vini ai gioielli, agli orologi. Dopo Phillips De Pury con gli Swatch, anche Christie’s mette Hong Kong in pole position, con una fitta sessione di aste dedicate all’Arte Asiatica spalmate fra il 26 e il 30 novembre. Proveniente da una stagione primaverile ricca di successi, con aste che hanno […]

Yue Minjun - Life (Red) (foto Christie’s)

Dall’arte antica a quella contemporanea, dai vini ai gioielli, agli orologi. Dopo Phillips De Pury con gli Swatch, anche Christie’s mette Hong Kong in pole position, con una fitta sessione di aste dedicate all’Arte Asiatica spalmate fra il 26 e il 30 novembre. Proveniente da una stagione primaverile ricca di successi, con aste che hanno totalizzato 515 milioni di dollari, Christie’s HK apparecchia 12 vendite che contribuiranno ad alimentare l’appetito del collezionismo asiatico in continua espansione. Arte del Sudest Asiatico Moderna e Contemporanea, precedentemente divise in due diverse aste, sono ora riunite nella Asian 20th Century & Contemporary Art, che si terrà il 26 e 27 novembre: due giornate per quattro aste, suddivise in Evening e Day Sales, con stime per un totale di 70 milioni di dollari.
All’interno della Evening Sale saranno inseriti 14 lotti di un’importante collezione privata, Faces of the New China: An Important Private Collection. La collezione contiene i nomi più noti dell’Avanguardia cinese, come Zhang Xiaogang, Yue Minjun, Cai Guo-Qiang, Liu Ye e Tang Zhigang. Opere che descrivono pienamente questo periodo cruciale nell’arte asiatica, facendo emergere la sensibilità della nuova generazione cinese. Fra i capolavori dell’arte Moderna, opere estremamente importanti del maestro Zao Wou-Ki, datate agli anni Cinquanta e Sessanta, che ripercorrono il percorso dell’artista dal figurativismo all’astrattismo. Tra gli esponenti del Realismo troviamo Luo Zhongli e Chen Yifei, con opere successive alla fondazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949.
Tra gli Highlights delle vendite da segnalare Life (Red) di Yue Minjun (1962), un set di 15 oli su tela del 1999, stimati $1.2-1.9m; Nuit, Mi-nuit di Zao Wou-Ki (1920), un dipinto del 1956 stimato $256-384mila; Portrait in Yellow di Zhang Xiaogang (1958), stimato $3.2-3.8m; l’indonesiano I Nyoman Masriadi (1973) con Fresh Money (Uang Segar), $153-205.000; Zhang Daqian (1899-1983) con Verdant Mountains and Layered Peaks After Rain, stimata $2.5-3.8milioni.
Tra i capolavori di Arte Antica troviamo un’importante opera di calligrafia del Seicento di Wang Duo, stimata $650-910mila, un magnifico vaso in giada della Dinastia Qing del XVIII secolo stimato $260-390mila, un vaso in rame smaltato del Seicento stimato $1.9-2.5milioni.

– Martina Gambillara

Christie’s HK

26 novembre
Asian 20th Century & Contemporary Art (Evening Sale)
Faces of New China: An Important Private Collection
27 novembre
Asian 20th Century Art (Day Sale)
Asian Contemporary Art (Day Sale)
28 novembre
Fine Chinese Classical Paintings and Calligraphy
29 novembre
Fine Chinese Modern Paintings
30 novembre
Important Chinese Ceramics and Works of Art

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.