La casa di Jean Cocteau in Costa Azzurra. Ecco tutte le foto del nuovo museo firmato a Mentone da Rudy Ricciotti

L’edificio è l’esito del concorso vinto nel 2008 dall’architetto franco-algerino Rudy Ricciotti, che si è trovato a fronteggiare da un lato l’eterogenea collezione Wunderman, comprendente tele, disegni, fotografie, manoscritti, gioielli, ceramiche e arazzi; dall’altra il delicato sito sul lungomare di Mentone, dove il museo sorge. Di che edificio si parla? Del nuovissimo Museo Jean Cocteau, […]

Musée Jean Cocteau_Rudy Ricciotti Architecte_photos © Olivier Amsellem

L’edificio è l’esito del concorso vinto nel 2008 dall’architetto franco-algerino Rudy Ricciotti, che si è trovato a fronteggiare da un lato l’eterogenea collezione Wunderman, comprendente tele, disegni, fotografie, manoscritti, gioielli, ceramiche e arazzi; dall’altra il delicato sito sul lungomare di Mentone, dove il museo sorge.
Di che edificio si parla? Del nuovissimo Museo Jean Cocteau, inaugurato lo scorso 5 novembre, che raccoglie la più grande collezione al mondo riguardante l’artista, poeta, scrittore, sceneggiatore e regista francese. Le oltre 1800 opere contenute (di cui 990 pezzi di Cocteau) sono il lascito straordinario che il collezionista belga-americano Severin Wunderman ha donato nel 2005 alla città francese dove nel 1957, appena diciannovenne, acquistò dallo stesso artista il primo pezzo della sua collezione.
L’edificio, costato 12 milioni di euro, si sviluppa su un piano terra comprendente 700mq di collezione permanente, 275mq per le esposizioni temporanee più caffetteria e bookshop. Il piano interrato ospita invece l’archivio, l’atelier pedagogico e gli uffici. Il tutto è contenuto entro un grande prisma vetrato, ricoperto a sua volta da un involucro in cemento bianco-sabbia che si sfrangia ai bordi, aprendosi così ai blu del cielo e del mare e creando affascinanti giochi d’ombra.

– Lorenzo Ciccarelli

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Lorenzo Ciccarelli
Ingegnere-Architetto, compie i suoi studi all’Università Politecnica delle Marche e all’Ecole Supérieure d’Architecture de Paris-La Villette. Ha partecipato al seminario internazionale di progettazione Villard 11. Dal 2011 scrive per Artribune e alcune riviste locali.
  • visto e visitato è veramente una struttura moderna nella sua classicità, intensa nell’apertura panoramica etc..da vedere e visitare. mag