India Art Collective, le gallerie del sub-continente si consorziano e si fanno la nuova fiera online

Forse per evitare eccessive turbolenze, la cosa nasce con la collaborazione delle principale gallerie d’arte indiane, da Chemould Prescott Road a Nature Morte, Gallery SKE, Sakshi Art Gallery, Vadhera Art Gallery, Gallery Espace, Apparao Galleries, Akar Prakar, Palette, Latitude 28, Tao Art Gallery, The Guild, Experimenter, Kashi. Burgundy Art Pvt. Ltd., piattaforma privata che opera […]

Forse per evitare eccessive turbolenze, la cosa nasce con la collaborazione delle principale gallerie d’arte indiane, da Chemould Prescott Road a Nature Morte, Gallery SKE, Sakshi Art Gallery, Vadhera Art Gallery, Gallery Espace, Apparao Galleries, Akar Prakar, Palette, Latitude 28, Tao Art Gallery, The Guild, Experimenter, Kashi.
Burgundy Art Pvt. Ltd., piattaforma privata che opera nel settore artistico, annuncia il lancio della nuova fiera virtuale India Art Collective, on air dal 19 al 26 novembre. Protagonisti saranno gli artisti indiani, che potranno sperimentare i vantaggi di una piattaforma online che permette un facile accesso a collezionisti e appassionati d’arte e condizioni convenienti alle gallerie, che a loro volta, con cadenza biannuale, potranno allargare la propria audience in tutto il globo.

– Martina Gambillara

www.indiaartcollective.com

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.