Il meteo degli art-lovers. C’è Artissima, tutti a Torino, certo, ma con l’ombrello al seguito

L’autunno torna a farsi sentire. In queste ore prende corpo sui cieli d’Europa un braccio di ferro tra un’alta pressione vigorosa ma centrata molto a est, in Russia, e un profondo vortice depressionario tipicamente oceanico, posizionato non lontano dall’Irlanda, sicché meteorologicamente parlando il Vecchio Continente verrà tagliato in due metà per qualche giorno, con Italia […]

L’autunno torna a farsi sentire. In queste ore prende corpo sui cieli d’Europa un braccio di ferro tra un’alta pressione vigorosa ma centrata molto a est, in Russia, e un profondo vortice depressionario tipicamente oceanico, posizionato non lontano dall’Irlanda, sicché meteorologicamente parlando il Vecchio Continente verrà tagliato in due metà per qualche giorno, con Italia e Germania prese nel mezzo.
In virtù della sua posizione “orientale”, il centro-sud italiano dovrebbe uscire indenne da questo scontro; non così Piemonte, Lombardia e Liguria, che raggiunte dall’azione del contendente atlantico, risentiranno di correnti umide meridionali associate a piogge anche intense, a partire da mercoledì sera e per tutto il week-end.
Un quadro tutt’altro che invitante per chi intende recarsi a Torino in settimana, in occasione dell’ormai immancabile appuntamento con Artissima e con i suoi eventi collaterali (cui quest’anno si aggiunge la “prima” dell’attesissima The others). Non resta quindi che ricorrere alla classica metafora del bicchiere mezzo pieno (di pioggia, vista la situazione), e suggerire a chi è pronto a partire di consolarsi con il risvolto positivo offerto dalle temperature, che per tutto il tempo dovrebbero mantenersi assolutamente gradevoli.

– Pericle Guaglianone

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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.