Il luogo è Londra, il colore di fondo l’arancione. E promette una rivoluzione, ma editoriale…

Insomma, parlare di rivoluzione è un’esagerazione. Resta però il fatto che I feel orange ha innanzitutto un sito assai curato, divertente e ovviamente ben colorato. Ora però s’è deciso per il salto di qualità, mediale perlomeno. E così nasce, in versione cartacea, I Feel Orange Magazine, che uscirà come supplemento alla rivista di design Apartamento. […]

Insomma, parlare di rivoluzione è un’esagerazione. Resta però il fatto che I feel orange ha innanzitutto un sito assai curato, divertente e ovviamente ben colorato. Ora però s’è deciso per il salto di qualità, mediale perlomeno. E così nasce, in versione cartacea, I Feel Orange Magazine, che uscirà come supplemento alla rivista di design Apartamento.
E naturalmente non manca il launch party, che vede coinvolti lo stesso Apartamento, Arabeschi di Latte e Jody Barton. Appuntamento alla Rebel Dining Society di Londra la sera dell’11 novembre. Con un bicchere di succo d’arancio, va da sé.

– Marco Enrico Giacomelli

www.ifeelorange.com

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.
  • hm

    cmq si dice succo d’aranciA, altrimenti sarebbe succo di tronco d’albero .

  • Meg

    Hm ha ragione per definizione, è lo stakanov del refuso :)