Il Gotha delle gallerie mondiali, e molto altro. Approda sulla Saadiyat Island la terza edizione della fiera Abu Dhabi Art

Fra un Guggenheim che prende tempo, e un Louvre che invece accelera per arrivare per primo, da queste parti ancora ci credono. Ancora investono nell’arte a nell’architettura per uscire dallo stereotipo “petrolio con il deserto intorno”. E fanno tutto in grande: anche la terza edizione della fiera Abu Dhabi Art, che approda nel cuore del […]

Il padiglione di Foster, sulla Saadiyat Island

Fra un Guggenheim che prende tempo, e un Louvre che invece accelera per arrivare per primo, da queste parti ancora ci credono. Ancora investono nell’arte a nell’architettura per uscire dallo stereotipo “petrolio con il deserto intorno”. E fanno tutto in grande: anche la terza edizione della fiera Abu Dhabi Art, che approda nel cuore del “Rinascimento arabo”, Saadiyat Island, ospitata da quel UAE Pavilion disegnato da Sir Norman Foster per l’Expo di Shanghai e poi rimontato qui.
Tutto in grande, a cominciare dalle gallerie che arrivano con i loro stand, magari invogliate dai ponti d’oro degli organizzatori: tutto il Gotha globale, da Acquavella a Lisson, David Zwirner, Pace, Gagosian, Tony Shafrazi, White Cube, Sfeir-Semler, Thaddaeus Ropac, Hauser & Wirth.
Ogni fiera che si rispetti ha poi il suo programma di incontri e talks, e ad Abu Dhabi Art a salire sul palco è gente come Larry Gagosian, Jeff Koons, Sarah Morris. E non mancano le mostre collaterali, con Half and half, una riedizione che Vasif Kortun ha proposto della sua mostra Second Time Around presentata per il Padiglione degli Emirati Arabi alla Biennale di Venezia.

Dal 16 al 19 novembre 2011
Manarat Al Saadiyat
Saadiyat Island – Abu Dhabi, UAE
www.abudhabiartfair.ae

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