Il curatore, nel contesto. A dieci anni dalla sua Biennale, Venezia celebra il senso di Harald Szeemann per l’arte

In tempi di vacche grasse, tutto risulta più fluido, l’ottimismo allarga la categoria del “possibile”, spesso a discapito della selezione qualitativa. In tempi di crisi le posizioni si radicalizzano, e la società attiva – in generale, ed in campi specifici – meccanismi di valutazione più rigidi, quasi sempre salutari. Questo accade anche per il ruolo […]

Harald Szeemann a Venezia, giugno 1999 (foto Elio Montanari)

In tempi di vacche grasse, tutto risulta più fluido, l’ottimismo allarga la categoria del “possibile”, spesso a discapito della selezione qualitativa. In tempi di crisi le posizioni si radicalizzano, e la società attiva – in generale, ed in campi specifici – meccanismi di valutazione più rigidi, quasi sempre salutari. Questo accade anche per il ruolo dei curatori d’arte contemporanea, oggi in cerca di una ridefinizione che li equipaggi a fronteggiare realtà fortemente mutate rispetto anche a pochi anni fa.
Anche in questa ottica si può leggere Harald Szeemann in context, convegno che la sede di Venezia dell’Istituto Svizzero di Roma organizza alla Fondazione Querini Stampalia, analizzando la vicenda personale e culturale del grande curatore dieci anni dopo l’ultima edizione della Biennale di Venezia da lui diretta. Cercando appunto di sviscerare la nuova figura del curatore che con lui si affermò in campo internazionale tra gli anni Sessanta e Settanta, e la sua evoluzione all’interno del sistema dell’arte contemporanea. Due giornate nel corso delle quali studiosi e critici internazionali analizzeranno la natura duplice della professione di “curatore indipendente” da un lato e di professionista legato alle istituzioni dall’altro, due attività che in Szeemann hanno sempre operato parallelamente, senza tralasciarne l’eredità sulle nuove generazioni di curatori. Una seconda parte del convegno – curato da Stefano Chiodi, Salvatore Lacagnina ed Henri de Riedmatten – presenterà i risultati delle indagini di giovani studiosi condotte negli archivi di Szeemann (acquisiti di recente dal Getty Research Institute), direttamente sui documenti e sulle fonti originali.
Nella sede veneziana dell’ISR verrà invece presentata una selezione di documentari su Szeemann, con interviste agli artisti e al curatore, dalla celeberrima When Attitudes Become Form fino alle mostre degli anni Duemila.

Il programma del convegno

Lunedì 14 e martedì 15 novembre 2011
Fondazione Querini Stampalia
Castello 5252 – Venezia

  • gianni maria

    Oggi mi sembra che il ruolo di curatore, come quello di artista, debba subire un ulteriore fibrillazione: e quindi confondersi con quello di spettatore.

    • gesù ti spia

      e qui non ti firmi Luca Rossi? Non ti vergogni Morsiani? Non sai che commetti un peccato a cambiare sempre nome? Ogni volta che scrivi al computer sono dietro di te a spiarti, non mi puoi ingannare, ora ho deciso di far conoscere a tutti i tuoi trucchi menzogneri fraudolenti.

  • Non so di cosa stai parlando. E anche se fossi stato io, e fossi Morsiani, di cosa dovrei vergognarmi? Quoto il commento :)

    Piuttosto penso ci siano gli estremi per un protesta-querela di Morsiani che viene chiamato in causa a caso. O mi sbaglio?

    • gesù ti spia

      Dovresti vergognarti della tua falsità congenita.

  • Io non mi fiderei molto degli IP :)

    Cmq l’unico faslo sei tu, nel senso che tutti (o quasi) usano nomi di fantasia. Io non ho mai scritto nulla di cui dovessi nascondermi: trovami offese o altro….mentre tu sei molto impegnato nel trafugare IP o fare hackeraggio da strapazzo; cose molto più vicine a qualcosa di falso….

    Io mi chiamo Luca Rossi, faccio il blogger e vivo a L’Aquila; e il mio IP se vuoi lo cambio…se è questo il problema. :)

    http://whitehouse.splinder.com/

  • gesù ti spia

    No non vivi a L’aquila Morsiani lo sai bene. Il fatto che tu non abbia offeso non significa nulla, è solo che stai molto attento alla forma e alla superficie per insinuarti il più possibile e spacciarti come persona affidabile all’interno del sistema.

  • Jahvè ti spia di più

    Smettila di postare sempre il link al tuo sito, o paga lo spazio negli appositi inserti pubblicitari come fanno tutti. Non agire sempre da pidocchio Morsiani che Jahvè ti spia anche mentre dormi e ti condannerà al pianto e allo stridore di denti eterno.

    • A me sembra molto interessante questo personaggio (HM probabilmente) “ossessionato”.

      Invece di parlare della notizia si è ossessionati da Luca Rossi, e dal suo presunto autore. Questo è molto italiano: bisogna rimanere mediocri, non si puà ammettere un percorso che esca dalla mediocrità. Il Sig. Rossi qualsiasi andava bene fino a quando era come HM (paladino degli eslcusi)…. poi dopo la benedizione di Cavallucci, Flash Art, Catty, ecc ecc e di un certo sistema di “qualità”…non può più andare bene. Il punto è rimanere mediocri. Questa cosa è ridicola e masochista e molto italiana. Ed è proprio quello che mi premeva rilevare. Questa strana ascesa del Sig. Rossi fa emergere non solo i vizi del sistema buono degli INSIDER, ma anche i vizi degli ESCLUSI, degli OUTSIDER (che spesso sono peggio). Non c’è alcuna attenzione ai contenuti. Questo atteggiamento c’ha portato nella situazione politica e culturale in cui siamo.

      Perchè non si capisce quali colpe possa avere Rossi o Morsiani che sia. L’unica cosa positiva di tutto questo e che con Morsiani ho iniziato a collaborare veramente. Oibò. E quindi? Adesso? Ma collaboro con decine di personaggi. Quindi?

      HM e amici mi fate ridere, e anche un po’ di latte alle ginocchia :)

      • Gesù ti spia e non è figlio di Maria

        il punto Morsiani è che agisci in modo mediocre, come puoi non essere mediocre se passi il tempo ad autolodarti con nomi falsi? Ragiona prima di scrivere le stesse frasi vuote ogni volta. Gli unici vizi che emergono qui sono i tuoi, ti stai comportando come quello che dice “sì io rubo lo fanno tutti, non sono mica fesso” sei tu che rappresenti l’italietta e i suoi vizi provinciali, cerca di capire quanto sei mediocre prima di lanciarti in questi anatemi fuoriluogo. Mi fa piacere che tu abbia iniziato a collaborare con te stesso, per quanto riguarda l’intervista di Cattelan è falsa, sei tu che intervisti te stesso e lo hanno capito tutti quelli che hanno letto. Gli altri operatori in genere ti ascoltano per sfinimento, li bombardi di mail e telefonate dalla mattina alla sera e dopo un po’ ti rispondono per educazione, come ha fatto DI pietrantonio.

  • A me dispiace solo per Morsiani, ma è veramente divertentissimo. Ho un programma per cambiare IP, e tu lo vedevi su bologna, ma poi l’ho tenuto su Venezia, Roma, USA e ora Amsterdam…..proprio per le persone attente ai contenuti come te “Gesù” :)

  • Jahvè ti spia anche mentre dormi

    Ormai l’ip te lo avevo già visto Morsiani, il programma lo hai inserito solo dopo per nasconderti furtivamente. Che vergogna.

    • A me sembra molto interessante questo personaggio (HM probabilmente) “ossessionato”.

      Invece di parlare della notizia si è ossessionati da Luca Rossi, e dal suo presunto autore. Questo è molto italiano: bisogna rimanere mediocri, non si puà ammettere un percorso che esca dalla mediocrità. Il Sig. Rossi qualsiasi andava bene fino a quando era come HM (paladino degli eslcusi)…. poi dopo la benedizione di Cavallucci, Flash Art, Catty, ecc ecc e di un certo sistema di “qualità”…non può più andare bene. Il punto è rimanere mediocri. Questa cosa è ridicola e masochista e molto italiana. Ed è proprio quello che mi premeva rilevare. Questa strana ascesa del Sig. Rossi fa emergere non solo i vizi del sistema buono degli INSIDER, ma anche i vizi degli ESCLUSI, degli OUTSIDER (che spesso sono peggio). Non c’è alcuna attenzione ai contenuti. Questo atteggiamento c’ha portato nella situazione politica e culturale in cui siamo.

      Perchè non si capisce quali colpe possa avere Rossi o Morsiani che sia. L’unica cosa positiva di tutto questo e che con Morsiani ho iniziato a collaborare veramente. Oibò. E quindi? Adesso? Ma collaboro con decine di personaggi. Quindi?

      HM e amici mi fate ridere, e anche un po’ di latte alle ginocchia :)

      Mi scuso solo di essere fuori tema con la notizia. Ma ritengo che sia venuto il momento di rilevare e disinnescare una tendenza sistemica molto grave e tipica italiana, come l’atteggiamento inutile di alcuni outsider rispetto al sistema di cui vorrebbero fare parte. Mi rivologo a loro: vi assiuro che non è molto divertente questo sistema, piuttosto iniziate a lavorare su voi stessi.

      LR

      • Gesù ti spia insieme a Maria

        ma cosa vuoi disinnescare Morsiani, sei il primo che agisce dalla mattina alla sera da furbetto del quartierino di bassa lega. Ti vanti tutti i giorni di essere stato apprezzato da Cavallucci come se fosse un gran risultato e una card di garanzia, sai che risultato Morsiani, contento tu. Prendi per sfinimento gli unici operatori che acconsentono a risponderti dopo incessanti telefonate invadenti e invasive mail inopportune, è divertente spiare i tuoi comportamenti scorretti e fartelo sapere. Era molto meglio quando passavi i pomeriggi a consegnare le pizze alle gallerie.

        • alfredo

          RITORNELLO

          Cavallucci e Morsianucci
          sono due amanti
          che mangiano il taralluccio,
          per mancanza di ossucci
          inventano i mortucci

          • Gesù ti spia insieme a Maria

            Ucci ucci sento odor di Morsianucci che toccia il biscotto di Cavallucci

          • alfredo

            se il biscotto è un morsianuccio
            e il lume un cavalluccio
            non vedo mai
            maggior luccio
            bagnar il lucanuccio..

  • alfredo

    il divinuccio spianuccio
    fa la festa a savinuccio
    come lucanuccio
    fa la festa a cavalluccio.