Dall’ipermercato all’iper-museo. Lady Wal-Mart, Alice Walton, inaugura nell’Arkansas il Crystal Bridges Museum of American Art

Fino a qualche lustro fa, prima che il boom della famigerata “new economy” rivoluzionasse tutti gli equilibri prestabiliti, lui si contendeva al massimo con qualche petroliere texano il trono del più ricco degli States, che poi allora coincideva abbastanza anche con il più ricco del globo. Ma ancora oggi la fortuna accumulata dal mitico inventore […]

Il Crystal Bridges Museum of American Art

Fino a qualche lustro fa, prima che il boom della famigerata “new economy” rivoluzionasse tutti gli equilibri prestabiliti, lui si contendeva al massimo con qualche petroliere texano il trono del più ricco degli States, che poi allora coincideva abbastanza anche con il più ricco del globo. Ma ancora oggi la fortuna accumulata dal mitico inventore dei Wal-Mart Sam Walton, e alla sua morte nel 1992 caduta in testa ai sei figli, colloca comunque ciascuno di loro in zona top ten Usa, su stime che Forbes pone sopra i 15 miliardi di dollari cadauno.
E che succede se uno di questi figli, nella fattispecie Alice Walton, decide che è ora di dare una casa acconcia alla sua collezione d’arte? Succede che, sulla scia degli ipermercati lanciati da papà, nasca un iper-museo. Ovvero il Crystal Bridges Museum of American Art, inaugurato venerdì a Bentonville, nell’Arkansas, tuttora sede legale del gigante Wal-Mart. Progettato dall’architetto Moshe Safdie, il museo si struttura su sei edifici, in un’area complessiva di quasi 50 ettari, e prevede di attirare qualcosa come 200mila visitatori nel suo primo anno di apertura.

La collezione, che conta circa 400 dipinti e sculture, si presenta con un allestimento cronologico che dall’epoca coloniale arriva all’arte contemporanea. Fra gli highlights ci sono Rosie the Riveter di Norman Rockwell, un ritratto di Dolly Parton di Andy Warhol, e la vera stella, Kindred Spirits di Asher Durand, una pietra miliare dell’arte americana, acquistato dalla signora per 54 milioni di dollari.