Con Christie’s New York riprende a correre. Pioggia di record per le aste di Latin America, trionfa Botero

15.3 milioni di dollari per la Evening Sale, saliti a 19.9 con la Day Sale: dopo una breve pausa, tornano a brillare le aste a New York, con una pioggia di record per gli artisti presentati da Christie’s nella sua asta di Latin American Art. È l’arte brasiliana a brillare più di tutte, raggiungendo prezzi […]

I Dancers record di Botero

15.3 milioni di dollari per la Evening Sale, saliti a 19.9 con la Day Sale: dopo una breve pausa, tornano a brillare le aste a New York, con una pioggia di record per gli artisti presentati da Christie’s nella sua asta di Latin American Art.
È l’arte brasiliana a brillare più di tutte, raggiungendo prezzi record per opere rappresentative di artisti come Antonio Bandeira, Hércules Barsotti, José Pancetti, Alfredo Volpi e Franz Weissmann. Tra gli altri, la scultura e la pittura messicana ottiene buone performance, come il capolavoro di Francisco Toledo, uno dei più importanti artisti viventi.
Al primo posto si piazza la scultura monumentale di Botero con Dancers del 2007, battuto a $1.7m da un compratore europeo, nuovo record per la scultura dell’artista. Al secondo posto sempre il maestro colombiano, con il dipinto del 1982 intitolato Dancing Couple, battuto a $986.500; al terzo posto un altro record, questa volta per Francisco Toledo con Vaca Roja del 1975, venduto a $902.500. Record per il brasiliano Alfredo Volpi, con il dipinto del 1966 Bandeirinhas Estruturadas (venduto a $842.500) e per Antonio Bandeira, che quintuplica la stima massima con il dipinto Blue Streets del 1955 ($482.500). Record anche per l’austro-brasiliano Franz Weissman con Estructura del 1969, che quintuplica anch’esso la stima massima ($386.500).

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.