Cercano i Boetti falsi, ma trovano sei chili di droga. Chi sarà mai l’ex gallerista oggi spacciatore che i Carabinieri hanno appena fatto ingabbiare a Roma?

Riavvolgiamo il nastro. Le cose sono andate così. Un tizio, ex gallerista, non sappiamo il nome, si presenta all’Archivio Boetti (così abbiamo dedotto dai giustamente criptici comunicati dei Carabinieri per la Tutela al Patrimonio Culturale, dunque l’archivio potrebbe anche essere un altro), a Roma, per autenticare cinque importanti opere. Quelli dell’archivio si accorgono che le […]

Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale in un'immagine di repertorio

Riavvolgiamo il nastro. Le cose sono andate così. Un tizio, ex gallerista, non sappiamo il nome, si presenta all’Archivio Boetti (così abbiamo dedotto dai giustamente criptici comunicati dei Carabinieri per la Tutela al Patrimonio Culturale, dunque l’archivio potrebbe anche essere un altro), a Roma, per autenticare cinque importanti opere. Quelli dell’archivio si accorgono che le opere sono false, non le autenticano e avvertono i Carabinieri i quali indagano, ritengono che l’ex gallerista falsario possa avere in casa altri falsi e richiedono all’autorizzazione alla magistratura per una perquisizione.
L’autorizzazione viene accordata, i Carabinieri si presentano all’alba, come si conviene, ma il tipo, temendo uno sfratto per morosità (pure moroso!) si finge assente. Occorre aspettare i Vigili del Fuoco. Si forza la porta d’ingresso. Si entra. Si trovano una settantina (!) tra quadri e sculture di Calzolari, Kounellis, Boetti, Depero, Merz, Schifano e, perlustrando il soppalco della cantina, anche, così per gradire, sei chili tra coca, erba e vari altri stupefacenti. Tombola.
L’ex gallerista, processato per direttissima, viene quindi condotto nelle patrie galere.

Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

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  • dm

    è Vince Tempera

  • paolo

    E’ soltanto l’evoluzione del mercato !

    • Elena Prisco

      paolo, non è l’evoluzione del mercato dell’arte.., ma il significto pronfondo dell’arte, scoperto in questi giorni da hm all’interno dell’IKEA FAMMILY LIVE.

  • Ma pure la droga era falsa?