Cento anni fa nasceva Renato Guttuso. A Palermo l’omaggio del Nuovo Montevergini, con uno spettacolo di musica, video e danza. E su Artribune Television un’esclusiva preview

“Vorrei arrivare alla totale libertà in arte; libertà che, come nella vita, consiste nella verità”. L’efficace affermazione di Renato Guttuso (Bagheria, 26 dicembre 1911 – Roma, 18 gennaio 1987), in cui pare riecheggiare il pathos intellettuale di Cèzanne e del suo viaggio incontro alla “verità in pittura”, è lo spunto da cui arriva il titolo […]

Renato Guttuso, La Vucciria, 1974, olio su tela, 300x300 cm

“Vorrei arrivare alla totale libertà in arte; libertà che, come nella vita, consiste nella verità”. L’efficace affermazione di Renato Guttuso (Bagheria, 26 dicembre 1911 – Roma, 18 gennaio 1987), in cui pare riecheggiare il pathos intellettuale di Cèzanne e del suo viaggio incontro alla “verità in pittura”, è lo spunto da cui arriva il titolo di uno spettacolo nuovo di zecca. Libertà dell’arte/Verità della vita debutta domani a Palermo, come omaggio alla figura del grande pittore siciliano. Il  Palermo Teatro Festival arriva in anticipo di un mese sulla data esatta che celebra i primi cento anni dalla nascita dell’artista: ad ospitare l’evento è il Nuovo Montevergini, sede del festival da ormai sette stagioni, unico esempio di casa-teatro in Sicilia, funzionante anche come residenza-laboratorio per attori, registi e giovani compagnie sperimentali.
Pensato come performance improvvisativa e multimediale, lo spettacolo parte da suggestioni legate al territorio siciliano, le stesse che hanno nutrito l’immaginario pittorico di Guttuso. Filo conduttore è la danza, grazie agli otto ballerini in scena – Giovanna Velardi, Tiziana Passoni, Giuseppe Muscarello, Dario Tumminia, Simona Miraglia, Emanuela Fenech, Maria Stella Pitarresi, Alessandra Luberti – chiamati a tradurre in linguaggio coreutico l’immaginario iconografico guttusiano.

Affidata a Domenico Sciajno l’elaborazione del concept sonoro: una sorprendente collisione, tramutata in assonanza, quella fra il realismo del maestro e l’astrazione elettronica dell’apprezzato musicista palermitano.
Mentre durante la prima parte dello show vengono proiettate in scena le immagini di alcuni dipinti, come quinta immateriale contro cui si stagliano le evoluzioni dei danzatori, il secondo atto è invece dedicato alla Vucciria, luogo simbolo di una Palermo antica, ormai quasi sepolta.  A raccontare angoli e memorie dello storico mercato, che ispirò la più celebre tela dell’artista, è un docufilm di Carlo Di Paola, prodotto nel 2005 e mai presentato nel capoluogo siciliano. Per regalarvi un’anticipazione coi fiocchi e per offrire un nostro contributo alle celebrazioni in onore di Renato Guttuso, abbiamo scelto di mostrarvi il video di Di Paola: versione integrale e prima uscita sul web. Domattina, su Artribune Television.

– Helga Marsala


Giovedì 24 novembre 2011, ore 21.15
Nuovo Montevergini, Piazza Montevergini – Palermo
tel/fax 091. 6124314 – 3828
www.nuovomontevergini.com
biglietti: euro 8, ridotto euro 5
prevendita on line o c/o il botteghino del teatro alle 20 del giorno dello spettacolo

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.