Arte, new media e comunicazione sociale. Una tavola rotonda domani a Roma per parlare del rapporto tra creatività digitale e territorio

“L’arte digitale, la comunicazione, la diffusione culturale possono rafforzare la capacità di un territorio di calamitare persone e attività produttive sostenibili?” Questa la domanda a cui cercheranno di rispondere domani a Roma i relatori della tavola rotonda Digital Life 2. Arte New Media e Comunicazione sociale, una delle iniziative collaterali alla mostra Digital Life 2, […]

L’arte digitale, la comunicazione, la diffusione culturale possono rafforzare la capacità di un territorio di calamitare persone e attività produttive sostenibili?” Questa la domanda a cui cercheranno di rispondere domani a Roma i relatori della tavola rotonda Digital Life 2. Arte New Media e Comunicazione sociale, una delle iniziative collaterali alla mostra Digital Life 2, in corso negli spazi dell’Ex-Gil, nel quartiere romano di Trastevere. La discussione, moderata dalla curatrice Laura Barreca e dal presidente di Place Making, Matteo Caroli, vedrà l’intervento di due artisti che utilizzano le nuove tecnologie nella loro ricerca, Carlo Zanni e Andrea Masu (membro del gruppo Alterazioni Video) e del critico e curatore Domenico Quaranta, autorità indiscussa nel campo della new media art (e dallo scorso numero, anche contributor di Artribune Magazine). A fare da controparte, come rappresentanti istituzionali, Laura Tassinari, Direttore Generale di Filas e Antonio Abbate, Presidente della Fondazione Mastrojanni.
Tra i promotori dell’iniziativa, oltre ai già citati Filas e Placemaking e naturalmente alla Fondazione Romaeuropa che ha prodotto Digital Life e che ospita l’incontro nei suoi spazi dell’Opificio Telecom, c’è anche la Fondazione MAXXI.

– Valentina Tanni

Digital Life 2. Arte, New Media e Comunicazione sociale
mercoledì 16 novembre 2011, ore 16.30 – ingresso libero
OPIFICIO TELECOM ITALIA
Via dei Magazzini Generali 20/A, Roma
www.fondazionemaxxi.it
www.romaeuropa.net

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.
  • Io,in qualità di artista digitale di spicco, mi auguro che non vengano dette le solite cose prevedibili e riscaldate e che sia l’inizio di una legittimazione di questo “nuovo”movimento..
    Buon lavoro a tutti.

    Francesco Mai

  • nda

    Io, in qualità di artista digitale di spicco, le scrivo la presente qui sottoscritta e firmatasi come da lettura in calce… Viva Totò!