“I giovani artisti inglesi mi hanno rotto il cazzo” e altre storie. Alessandro Bulgini, in una mostra a Torino, si sfoga sui suoi autoritratti

Fossimo in tv, sarebbe tutta una sequenza di “biiiiiip”. Perché? Perché il titolo della mostra è In ricordo di un artista italiano del cazzo, e il resto ve lo leggete da soli nella galleria fotografica che trovate sotto. Il protagonista del liberatorio progetto è l’artista romano Alessandro Bulgini, e le opere – esposte fino al […]

Alessandro Bulgini - In ricordo di un artista italiano del cazzo, l'inaugurazione della mostra

Fossimo in tv, sarebbe tutta una sequenza di “biiiiiip”. Perché? Perché il titolo della mostra è In ricordo di un artista italiano del cazzo, e il resto ve lo leggete da soli nella galleria fotografica che trovate sotto. Il protagonista del liberatorio progetto è l’artista romano Alessandro Bulgini, e le opere – esposte fino al 20 novembre nella Fabbrica – D.t.overseas – sono 19 disegni di grande formato col suo autoritratto, Sulle quali compaiono grandi scritte alle quali affida il suo sfogo sulla sua condizione di uomo e di artista italiano, sul “sistema” dell’arte e sulle sue regole a volte ingessate, prevedibili e sterili…

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  • paoletta

    x favore eliminate questo inutile articolo.

    • M’incuriosice l’aggettivo che hai scelto: perche’ sarebbe “inutile” ?

      • paoletta

        inutile in quanto è inutile parlare di bulgini.

        • paolo

          ma questo Bulgini cosa ha fatto per scatenare tanto disprezzo ?
          date le dimensioni dei suoi enormi autoritratti si puo forse pensare che abbia un grande ego , ma spesso è una caratteristica degli artisti

        • pepita

          brutto, già visto, provocatorio e volgare in modo così triste. poveretto. i lavori sono di un già visto — forse pensava che la sua volgarità avesse sollevato un polverone e si sarebbe parlato di uno un pò “sfigato” come lui
          bulgini sei inutile come il tuo apporto all’arte odierna.
          una critica d’arte

  • simons

    l’artista che ha sgomitato più di chiunque altro in questi anni! ora fa il finto provocatore. bulgini arripigghiate!

  • Bravo Alessandro, operazione molto più complessa di quanto potrebbe sembrare ad una veloce lettura della mostra… estrema e liberatoria anche nel ricordo di tuo fratello Antonello, bellissima persona e bravo artista che ci ha lasciati in largo anticipo sul tabellino di marcia della vita… credo che in quello sfogo ci sia un profondo messaggio d’amore ad Antonello Bulgini…

    • Sono pienamente d’accordo con te Gianluca. Un saluto affettuoso all’amico Alessandro!

    • paola ugolini

      Anche io concordo con Gianluca. Un abbraccio ad Alessandro.

    • pepita

      è una cagata già vista Marziani!!!!

  • una manifestazione “sana” della parte del sistema a cui fa capo a luca beatrice, per intenderci. Quì l’utile semplificazione a cui mi riferisco:

    http://affaritaliani.libero.it/culturaspettacoli/casta_arte_blogger290711.html

    molto meglio di tante cose “a metà” che si pongono su questa strada

    • LorenzoMarras

      Luca , nella quarta domanda dove si parla di business e di conseguenza di un ipotetico collezionista , teorizzato alla bisogna , secondo me ti sfugge qualcosa. Non averne a male se ti dico che se è vero che un alleanza di due o tre amici possono organizzare una lievitazione ad arte di un X mercato dell’arte, mi suona difficile pensare ad un collezionista che si fa gabbare in quel modo e tenuto conto, se non te ne fossi accorto, che parliamo di un ambiente di paese dove tutti si conoscono e dove non è possibile nascondere i fatti propri, mi suona altrettanto difficile che si possa teorizzare la figura di un “collezionista” cosi sprovveduto da sembrare un inguaribile, lascia che te lo dica COGLIONE.
      Ecco …una piccola cosetta che manda a carte e quarantotto l’intervista che ti è stata gentilemente concessa e di cui faccio fatica a pensare su quali valide ragioni.
      Stendo un velo pietoso sul resto, non parliamo della storiella Politi che non si sa bene se ti è amico o censore ma vabbe’, ti posso far passare anche questa perche’ quando si gioca a fare della finta contro-informazione, tutto fa brodo.
      L’intervista nel suo complesso è di una sconfinata noiosita’ come lo sono tutte quelle inserzioni a pagamento , fatte apposta per fare conoscere la propria merce.

      • Mi dispiace un po’ inserire qui un commento che non ha nulla a che vedere con l’articolo ma ad iniziare (come al solito è stato il Luca Rossi con i suoi inserti auto promozionali quasi sempre “fuori luogo”)
        Quel che, piú ancora della “semplificazione” sul business, a me sconcerta è questa affermazione “Nella figura del blogger convergono tutti i ruoli del sistema dell’arte (artista, curatore, critico, direttore di rivista, spettatore, commentatore, collezionista, gallerista, ecc)” … ma ci crede davvero o lo dice semplicemente sperando che gli altri ci credano? In entrambi i casi sarebbe un illuso! Il blogger è un blogger, punto e basta! Puó, al piú, considerarsi un giornalista e giocare a fare il “direttore di rivista”, sarebbe anche, ovviamente “uno spettatore” … se avesse gli occhi e sopratutto l’umiltà e l’intelligenza di “guardare” . Gli altri ruoli per “impersonarli” deve calarsi in essi ed esercitarli davvero (e per fare il critico, tanto per gar un esempio, non basta certo né buona volontá né una certa “praticaccia”) …

  • angelo bellobono

    Caro hm una precisazione, non sono foto acquarellate ma disegni ben fatti che non si è abituati a vedere, poi naturalmente c’è tutto il resto.

    • hm

      le basi sono foto . postprodotte quanto vuoi ma il concetto non cambia . anche perchè poi non si capisce con cosa sarebbero dovuti essere fatti i disegni, matita sanguigna? carboncini? pantone? pastelli? acquerelli? biro? non hanno quella resa lì . e la scritta sopra in verde? il risultato finale deve essere necessariamente una stampa . se vuoi ti dico anche il font che ha usato .

      • claudio libero

        HM proprio sei fuori strada. Sono disegni e solo disegni. Anche la scritta è dipinta. Non c’è nessuna stampa. Se invece di passare le giornate a postare articoli ti facessi qualche giro per mostre o studi d’artista avresti visto con i tuoi occhi.
        Il valore del lavoro di Alessandro sta proprio qui. Molti avrebbero sopvrapposto ai ritratti scritte rimovibili o altro. Lui ha realizzato i disegni, minuziosi, e poi li ha “rovinati” con delle scritte. E’ uno di quei casi in cui la tecnica esecutiva è decisiva nella valutazione del lavoro finale.
        Quindi lascia stare la font ed esci da casa!

        • hm

          lol mi fa ridere questa retorica novecentesca del valore del disegno rispetto alla stampa digitale, te la lascio tutta e fa anche capire il tuo livello cerebrale . e in ogni caso E’ COME HO SCRITTO IO, a differenza tua forse lavoro sia con disegni che stampe e so riconoscerne la differenza . scritta dipinta? ma che cazzo dici? a haahahahah sì dipinta dalla stampante su tela, ripigliati . li ha sporcati dove? al massimo ha ricalcato la stampa (in modo abbastanza dozzinale e approssimativo perchè si vede benissimo che il lavoro nasce dalla stampa) . sai che bello fare i trasferelli? a me piacciono ancora un casino, li colleziono . la font? lol

          • claudio libero

            Lavori male. Vai a vedere la mostra, e poi scrivi idiota.

          • hm

            scritte rimovibili? ma di cosa parli, ma hai idea di cosa sia un plotter digitale? sembra di parlare con un analfabeta . al limite può aver separato il lavoro in 2 parti (ultralaboriose arcaiche e inutili) ma alla fine ci ha stampato sopra le scritte, QUELLE SCRITTE NON SONO FATTE A MANO . ma tu chi sei il suo gallerista ignorante? sei una testa di cazzo non avresti dovuto fare il gallerista, questa scritta manca che sfiga .

          • hm

            no mi ci spazzo il culo con sta mostra, l’ho vista per farmi due risate ma finisce qui . non mi interessa e so perfettamente come ha lavorato questo artistucolo . fine .

    • mirabeba

      Com’è un “disegno ben fatto”?
      Cosa non si è abituati a vedere?
      Disegnano così un sacco di persone….migliaia di artisti…e si fermano lì….
      La volgarità …su un manifesto pubblicitario

  • jj

    luca rossi è un progetto studenti iuav che culminerà a documenta, fidatevi

    • hm

      luca morossiani è qualcuno che si fa i complimenti da solo e si intervista da solo . e non ci sta più dentro . è completamente ossessionato dalla mancanza di pubblico . presto dovrà andare in clinica a disintossicarsi da eccesso di ego sperperato .

      • tripla doppia

        hm, a mio parere si sta innescando con Rossi la stessa cosa che capita con Cattelan, e quindi invida, critica e frustrazione senza stare al contenuto. E ogni volta che parli del Sig. Rossi io,al posto di ROSSI, ci vedo HM. E a mio parere, l’operazione di Rossi e di Whitehouse è proprio finalizzata a “psicanalizzare” un sistema dell’arte immobilizzato e ricco di personaggi che mischiano frustrazione, narcisismo e romanticismo. Ora continua pure a insultare tutti..prego

        • hm

          sì ok lucarossi continua pure a rosicare con nomi fake (già tu sei fake, con un altro nome fake ad autodifenderti sai che bella figura), tanto per ora più che farti i complimenti da solo e parlare di ikea evoluta non riesci a fare molto altro . io mi attengo rigorosamente ai tuoi contenuti, non pervenuti visto che parli solo di ikea evoluta e di mancanza di pubblico (alle tue mostre?) . a differenza tua sto sempre rigorosamente al contenuto e non faccio critiche generiche campate in aria . smart relativism non significa nulla . anche cattelan è smart relativism e passa da bambini impiccati a torno subito senza la minima continuità . ma tu non hai le palle di criticarlo perchè vuoi scrivere per flash art a tutti i costi, per te è ok chi sfonda a new york e basta, la tua critica più o meno si può ridurre così . sei esterofilo ai massimi livelli e aduli tutti i ‘potenti’ che incontri cercando di farti notare con astruse critiche da prete comunista di campagna . fine . quando proporrai qualcosa di meglio facci un fischio . se al posto di rossi ci vedi hm hai dei problemi di depersonalizzazione e identità gravi, perchè io proprio sono su un altro pianeta rispetto a te . chi è che insulta? solo stamattina mi sono piovuti dell’idiota e del coglione che scrive perchè ha il computer, non parliamo degli insulti ricevuti ieri . continua pure a rosicare e usare il 385esimo nome per farti i complimenti da solo rossi, io me ne frego .

          • tripla doppia

            ahahaha, cmq io credo che Luca Rossi sia Fantozzi e tu HM il ragioniere italiano anni 70…mi dispiace ma è così. Più ti dimeni e più sei il ragioniere italiano sfigato….

            ma allo stesso tempo luca rossi ha reso vecchi tutti i giovani artisti italiani…

            quindi tutto perfetto

            meno male che Rossi c’è….Rossi C’E’!!!!

          • hm

            non fa ridere nessuno, e poi che differenza c’è tra fantozzi e il ragioniere italiano anni 70, ma stai male? vabè ciao rossi, non ce la puoi fare . ha ragione yy quello sotto che dice che ti fai largo con il gossip, fingi di essere 20 persone diverse e te lo scrivi da solo per creare interesse e far circolare il tuo nome . sei uguale a un misero bomber che si mette a taggare il suo nome in tutta la città con la bomboletta spray . secondo me tra poco ti verrà una crisi di identità depersonalizzante autopsichica insostenibile .

      • SAVINO MARSEGLIA (curatore indipendente)

        LE CLINICHE PSICHIATRICHE DELL’ARTE ITALIOTA !!

        Tranquillo caro HM, (una sigla di sigarette tedesche) – il (luca morossiani) è da parecchio tempo che si trova in cura in una nota Clinica Psichiatrica. E’ assistito da alcuni amici curatori, specializzati nel far risuscitare i (catafalchi viventi) e strane rane tatuate affette da gravi disturbi psichici che vivono nello stagno dell’arte. Si sono messi in testa, come un chiodo fisso di guarirlo a tutti i costi!

        Ma, il malato soffre di una malattia rara che è difficile da guarire. Allora per farlo apparire persona normale, dotata di coscienza, il personale della Clinica, gentilmente, a turno, lo portano a spasso nel mondo virtuale dell’arte, come una chiave magica che apre le porte alle nuove frontiere dell’arte?

        Si dice pure che riceve, a titolo gratuito assistenza e cura dal primario, Dott. Cavallucci, vero motore che anima questa Clinica psichiatrica. Una Clinica particolare che si distingue da tutte le altre per qualità di servizio e cortesia, rispetto a quella di (BEATRICE/SGARBI) molto più scadente, agguerrita e grossolana in diagnosi e terapia.

        In questi ultimi tempi, la sua malattia si è aggravata notevolmente, tanto che si è dovuto ricorrere alle terapie di un’altra nota Clinica psichiatrica: ( CURALAND/CATTELAND), detentrice del record assoluto in recupero di (catafalchi viventi) allo stato comatoso e (rane tatuate) affette da melmanite stagnante.

        • hm

          macchè l’intervista con copialand era luca morsiani che se la faceva da solo, sai quante interviste si è già fatto da solo sul blog? più passa il tempo più mi sembra un povero millantatore mitomane affetto da crisi dissociativa depersonalizzante autopsichica con gravi disturbi di identità e derealizzazione .

          • SAVINO MARSEGLIA (artista)

            hm, l’argomento intervista con copialand l’hai già detto diecimila volte…
            del resto anche copialand è un esperto in questo campo!
            saluti

          • hm

            il suo giochetto è spacciarla per vera e tu gli dai corda e gli crei il gossip che lui stesso si sparge addosso in continuazione con nomi fake . poi fai quello che vuoi . personalmente luca rossi lo uso come se fosse un videogioco o un antistress da percuotere a ripetizione .

  • HD

    Bravo GIanluca Marziani, credo abbia colto perfettamente lo spirito della mostra.
    Imbecille invece è hm che scrive solo perchè ha un pc ma non ne azzecca una (e fa pure il prepotente).
    Eccezionale Bulgini, sei un grande!!!

    • hm

      sì infatti non ne sgarro una, e la prova è che sei ancora lì che rosichi .

  • LorenzoMarras

    Dubito che L’artista Bulgini sia un grande dal momento che in questa mostra cio’ che traspare è un inoffensivo sfogo personale con i suoi innegabili riflessi di sofferenza goffamente esteriorizzati.
    Cose veramente detestabili in un artista di cui altri vorrebbero scorgere un segno di grandezza (tra l’altro pessima parola) di cui peraltro nella sceneggiata dell’articolo è vistosamente assente.

    Gianluca Marziani, nella sua veste di addetto ai lavori, ha dunque commesso un errore tecnico di valutazione nel chiamare spirito quello che è semmai un segno di inopportuna illustrazione di debolezza .
    Perdonabile si intende , capita.

    • SAVINO MARSEGLIA (artista)

      Caro Lorenzo, hai ragione e aggiungo: è sorprendente notare quanto la frustrazione di Alessandro Bulgini, in quanto tale, sia condizionato dall’affermazione di giovani artisti inglesi. L’artista serio, non dovrebbe preoccuparsi di quello che fanno gli altri, ma riflettere seriamente sui propri errori.

      • LorenzoMarras

        Savi’ l’artista non si preoccupa neppure di se stesso figurati degli altri.
        Nel momento in cui si prende come artista è gia’ bello che finito perche’ si assorbe in una formula che hanno hanno gia’ preparato per lui.
        Ci si dovrebbe dimenticare di se stessi affinche’ l’opera non sia fuori ma dentro. E l’opera è proprio questa dimenticanza , questo stare inperturbabili di fronte al mondo, indifferenti , senza fini , senza rincorrere cadaveri di successo, ecco, cadaveri di successo.
        Savino caro quanto invidio gli artisti che non sanno essere tali.

  • Luisa Bruni

    Non c’è mai fine all’idiozia della gente.
    La cosa più divertente è che le boiate più grandi le leggo qui, su una rivista che dovrebbe fare cultura, quindi ci si aspetterebbe commenti “colti”.
    Invece la gente apre la bocca e gli da fiato…. e pure con “il ghigno e l’arroganza del primo della classe”!!
    Bravo Ale!

    • hm

      allora chiariamo un punto basilare che magari ti sfugge (approvato più o meno da tutti anche se stanno silenti perchè pensano che non valga la pena sprecare un commento per rasentare l’ovvietà), questa mostriciattola del cazzo va bene per farsi due risate mentre si mangia una piadina, è l’equivalente di un film con massimo boldi che si spatacca contro un albero in vacanze di natale random . spero che il concetto ti sia un po’ più chiaro adesso .

      • Luisa Bruni

        Ma tu chi sei??? Un artista fallito o un critico frustrato??? D quale pulpito viene la tua critica? Tira fuori le palle, se ce l’hai, e METTI NOME E COGNOME, così che tutti possano vedere da chi viene cotanta cultura!!!

    • paoletta

      cara Luisa per fortna ci sono poratli che permettono alla gente comune di poter esprimere un parere, o meglio, il proprio parere. tu sei libera di sostenere la causa bulgini e io o altri come me no. sono d’accordo sul fatto che gli unsulti gratuiti non dovrebbero trovare posto nè qui nè altrove. ma di fronte ad una mostra di insulti la risposta pari pari è immediata.
      anche larte dovrebbe fare cultura, non insultare come la mostra citata. bulgini si sente il leone della foresta, sempre, e chissà come mai negli anni a forza di sparlare di uno o dell’altro artista oggi si ritrova a fare un’operazione del genere. provocazione? no mi spiace ma la provocazione richiede intelligenza. qui c’è solo dell’invidia dichiarata nei confronti di artisti consolidati e bravi.

      • Luisa Bruni

        Cara Paoletta, immagino che tu conosca bene il lavoro di Bulgini per dare la definizione di questa mostra (che sicuramente avrai visto per poterne parlare) come “invidia nei confronti di artisti consolidati e bravi”.
        Se ciò non fosse, allora non accetto neanche i tuoi commenti.
        IL’intelligenza è conoscere le cose per parlarne.
        Se una mostra di insulti, come dici tu, chiama insulti….. allora Jeff Koons con i lavori su Cicciolina dovrebbe aver ispirato orge a gogo!
        Caro Bulgini, pensaci per la prossima volta!

  • Fabrizio Spinella

    Beh, anche se esagero e qualcuno se la potrebbe prendere, bisogna consigliare un diverso spazio espositivo alle immagini con soprascritte del poveretto: i vespasiani, per allietare gli occasionali fruitori durante la loro minzione.
    (Ma ci sono molti campi incolti che dovrebbero essere sistemati, possibile che il Bulgini non trovi una occupazione agricola tra un c..o e l’altro?)

    • luisa trenzi (crtico d’arte)

      Caro Fabrizio, Bulgini, credo che non sappia niente di campi da coltivare.. perchè non gli insegni tu l’arte di zappare la terra ?

  • LorenzoMarras

    Anche lei fa parte della gente , quando scrive cose discutibili e non sono viste con il dovuto favore. La buona educazione, quando esiste, ad ogni buon conto vieta di trascendere sopratutto se se indossa le vesti, anche queste inopportune, di una “cultura” estemporanea .. di occasione …buttata li che , ci sarebbe da ridere, si ritorce sempre contro.

    Si è scritto che L’artista Bulgini , non è un grande. E’ un delitto di lesa maesta’ ? lusingato se lo fosse ma francamente è un osservazione personale.

    NON E’ STATO SCRITTO CHE BULGINI E’ UN POCO DI BUONO.
    si inizi a leggere con la dovuta pacatezza.

  • hm

    boh io su art text pics sono bannato e mistress elena mi ha esplicitamente invitato via mail a non commentare mai più il suo blog perchè le faccio fare una brutta figura coi suoi amici (testuali parole) . in un’altra mail precedente invece mi aveva chiesto di conoscerci da qualche parte così non mi avrebbe più censurato, mi sfugge però la logica di questo ragionamento . infatti ora commento solo una volta al mese quando non posso farne a meno (di solito per sputtanare luca morossiani che fa il saggio) col nome di 1bannato o 1b .

  • :) Le malignità le avete voi nei vostri occhi e nelle vostre teste. Io argomento sempre le critiche che pongo senza che queste debbano essere il vangelo….cosa che in italia non fa nessuno…nessuno. E il gossip lo fate voi :)

    bacioni a tutti

    lr

  • Meandrè

    Bellissimo!
    il contrasto che si determina tra il soggetto ed il pensiero esalta le proprietà
    di entrambi: luminosità del primo, profondità del secondo
    creando il cosiddetto “contrasto simultaneo”.

  • Forse non doveva presenziare per essere coerente. Che faceva, spiegava ai collezionisti il senso dei lavori?

    • Sono ricco di famiglia e dunque per sincera simpatia verso il dott.Tonelli,tutto gratis.
      Soddisfatto?

  • hm

    one

  • M.G.

    Sono perfettamente d’accordo con Luisa Bruni… e con il suo commento..
    A mio parere, su una rivista d’arte è inconcepibile fare dei commenti del genere… questo dimostra come il livello di discussione culturale sia sceso e come Alessandro Bulgini abbia colto nel segno prendendolo di petto!

  • LorenzoMarras

    Per la verita’ Bulgini non ha proprio colto nessun segno dal momento che non mi risulta abbia fatto nessun apprezzabile intervento.
    M.G. spara nel mucchio e anziche’ polemizzare a vanvera dovrebbe scrivere per filo e per segno COSA dei commenti contribuisca a portare giu’ questo fantomatico livello “culturale” di cui insieme alla Bruni mostra di farsi vanto.
    Comprendo che le cose dette dagli altri , chissa’ perche’, fanno aprioristicamente schifo e pur tuttavia si usino le buoni maniere ed indicarne i motivi in quanto’ in uno spazio come questo, che voglio ricordare non è casa nostra ma bensi’ messo a disposizione , tutti abbiamo dirittto di scrivere la nostra.

  • M.G.

    Primo punto: Che Bulgini non abbia colto nessun segno è la sua opinione personale.
    Visto che siamo ospiti di questo “spazio” ognuno è libero di esprimere le sue idee!…e questo è valido per me, per Lei e per tutti gli altri!
    Secondo punto: Non credo di aver sparato nel mucchio, come sottolinea Lei… ho solo specificato che non mi piacciono osservazioni e critiche denigratorie in merito al lavoro di un artista; sia Bulgini o chiunque altro! A mio avviso le critiche devono essere fatte sempre con rispetto e in maniera costruttiva! Ed è proprio questo modo di fare “critica” che, a mio avviso, contribuisce ad abbassare il livello culturale della discussione.
    Terzo punto: Visto che non mi piacciono le polemiche la finisco qui!
    Buona serata…

    • hm

      – Che Bulgini non abbia colto nessun segno è la sua opinione personale.
      Visto che siamo ospiti di questo “spazio” ognuno è libero di esprimere le sue idee!… –

      bravo, vedi che hai capito? ti sei risposto da solo, quindi cosa scrivi e polemizzi a fare? inutile inalberarsi se la tua mostra ci fa schifo ed è equiparabile a una scoreggia di massimo boldi in ovovia . e poi dove sta scritto che dovremmo essere costruttivi, se tu fai una mostra distruttiva io posso essere libero di devastarti ancora di più .

  • M.g. fa orecchie da mercante e si affida al suo risentito elenco di piccati puntini in cui non è dato leggere nessuna risposta alla domanda che gli è stata posta.

  • M.G.

    Non la volete leggere… è evidente, mi pare!

  • A quanto pare neppure m.g. si prende la briga di leggere con la necessaria attenzione quanto e’ stato scritto sulla opera del bulgini.
    Per caso m.g. pensa di essere su flash art nella rubrica lettere al direttore ?

  • antonio

    bulgini ha fatto centro! voleva si parlasse di lui…e così ci è riuscito! fine. ora sarà contento e speriamo che per un pò non ce la meni più-

  • M.G.

    Dai dite la verità : Savino Marseglia Hm e Lorenzo Marras…siete pagati da Artribune o da Bulgini?

    • LorenzoMarras

      la risposta per te , la leggi sopra. e’ quella delle ore 10.35 giusto per prendere il buon esempio dalla tua meticolosita’.

    • SAVINO MARSEGLIA (critico d’arte)

      M.G., per quanto la tua “perfidia” ti abbia reso completamente inetto alle armi della buona critica, (per non parlare degli inseguimenti di sterili polemiche a freddo che fai sull’opera di Bulgini…, ti comunico che lo scrivente, vive di proprie risorse; per intenderci, non è sul libro paga di nessuno !

  • M.G.

    SAVINO MARSEGLIA (curatore indipendente) scrive:
    10 novembre 2011 alle 10:46
    Elogio dell’ignorante!
    Scrivere a vanvera, senza conoscere bene le opere degl’artisti, le fonti storiche.., è diventata la moda degli ignoranti che riflette molto bene questi nostri tempi banali e superficiali.

  • M.G.

    Savino Marseglia – “Gli uccelli non fanno rumore”
    Prato – dom 8 marzo 2009

    fai le mostre con sto titolo ed hai coraggio di parlare del Bulgini?

    • SAVINO MARSEGLIA (critico d’arte)

      M.G., Sei una Misura o una Giara?

      Gli uccelli, sono liberi volatili.., la “Giara” come te… è un utile coppo da salotto. Invece, quello del tuo amico bulgini, sta bene nel marketing dell’arte degli scarti.

    • LorenzoMarras

      Savino, veramente, hai fatto una mostra con quel titolo ?
      Savino , complimenti, è un titolo bellissimo . dico sul serio.mi dispiace averlo saputo da questo M.G..

      M.G. perche’ tutte queste incomprensibili ripicche? eppoi questo andare a vedere , veramente maleducato nel portafogli del prossimo ?
      cosa è a fine anno rischi di non mangiare il panettone ?

      ma guarda questo.

      • SAVINO MARSEGLIA (critico d’arte)

        NELLA PALUDE DELL’ARTE…, GLI UCCELLI NON FANNO RUMORE !!!

        Caro lorenzo, ti ringrazio: “gli uccelli non fanno rumore..” è semplicemente un titolo o meglio una metafora.., che racchiude già in sé un certo significato semantico. Ho voluto usare quest’espressione figurata, proprio per marcare un rimando ad una mia intenzione di operare in libertà, in silenzio e senza fare troppo rumore… Mi dirai, ma come è possibile in questa società, pensare ad un’opera artistica che si attua come operazione autonoma, in silenzio e in libertà?

        Diciamo che ciò, è possibile solo attraverso una prassi creativa che sia legata ad un pensiero autonomo? Voglio dire un modo di esercitare il pensiero, fuori da ogni schema convenzionale, precostituito.., che l’odierno sistema dell’arte richiede al lavoro dell’artista.

        In breve, la mia prassi creativa si configura come un totale RIFIUTO all’odierno sistema dell’arte, che come sappiamo è subordinato, mani e piedi al sistema economico- finanziario.

        E’ anche vero, che questo mio atteggiamento di RIFIUTO è solo una pura illusione, diciamo, un ‘ideale.. che non nasconde le contraddizioni che si agitano dentro di me: quando penso al ruolo dell’artista nella società, al modo di produrre, alla lotta contro la feticizzazione del pensiero, alla pratica linguistica e per finire, alla stessa organizzazione sociale e politica che, a mio modesto parere, non può apparire separata dal complesso di rapporti materiali e spirituali che definiscono la prassi creativa all’interno dell’odierno sistema dell’arte.
        con stima
        Savino

  • M.G.

    Lorenzo e Savino…che teneri…state insieme?

    • Sono già impegnato m.g. ma se vuoi venire a trovarmi in posticino qui in Sardegna te Lo trovo.

    • l’uccellino trasgressivo

      Mg, se vuoi partecipare anche tu ad un orgia polivalente, polisemantica, c’è posto anche per te! ma tu sei un bacchettone ed hai una fottuta paura del diavolo… non è così?

  • M.G.

    Aiutiamo il sovversivo Savino “amico” di Lorenzo ad avere visibilità…

    http://www.youtube.com/watch?v=Jrycz3N6ssY

    • l’uccellino trasgressivo

      IL problema è come difenderci dalla visibilità di un esperto d’arte come M.G. ?
      Ma anche gli esperti sono in mutande !

  • paolo

    leggendo tutti questi commenti sembra di essere ad un regolamento di conti , pare che questo artista sia riuscito a smuovere il peggio delle persone , forse rabbia produce rabbia , le frasi di forte impatto su questi grandi autoritratti hanno fatto aprire le danze alla volgarità che c’è in ognuno di noi facendo forse perdere di vista il messaggio che questo lavoro voleva comunicare

    • SAVINO MARSEGLIA (critico d’arte)

      SALVIAMO L’ INCAZZATURA DELL’ARTISTA , ALESSANDRO BULGINI ! ! !

      La (Misericordia del Dolore Perpetuo di Roma) – ha deciso di offrire consolazione e un momento di sollievo al povero martoriato Bulgini. Per questo ha deciso di acquistare una parte dei suoi incazzatissimi autoritratti (rosso fuoco) in ricordo dell’artista perennemente incazzato contro questa sporca società che lo ospita.

      Guardate questi autoritratti, sembrano vivi…sgorgano di sangue rattrappito dalla rabbia…è come se volessero inveire contro tutti e nessuno…
      Autoritratti che esprimono amarezza, dolore e angoscia allo stato puro.

      E’ quello che accade a tanti artisti mortificati come lui, che in preda alla disperazione inveiscono impotenti.., contro questo o quel gallerista, critico, d’arte, curatori di anime morte ecc..

      In proposito, la (Misericordia del Dolore Perpetuo) ha scritto un’email, corredata di autoritatti incazzati, indirizzata proprio al cuore del demoniaco: (Mister Merd Sistema dell’Arte), raccontando la rabbia e il dolore che prova ogni giorno il nostro povero Bulgini nell’esercizio d’artista, dando così, la propria testimonianza del dramma che vive questo artista: -dal giorno in cui i fratelli hanno visitato la sua mostra sugl’ autoritratti incazzati !

      Questa lettera sarà anche inviata a tutti quelli che stanno fuori dal sistema demoniaco dell’arte e a tutte le famiglie italiane che si occupano di immagini sanguinanti.

      A tale proposito, la nostra Confraternita suggerisce anche a tutte le famiglie, (in segno di soliedarietà) di acquistre ad un prezzo politico…non so a 15, 20 o anche 50 neuro, affinchè l’artista possa portare avanti questa grande incazzatura universale, che si esprime bene in questi autoritratti di grande significato estetico.

      Con queste offerte, la nostra speranza è quella di far cessare questo grande dolore, in particolare la rabbia canina dell’artista, che potrebbe diventare molto pericolosa per la pubblica incolumità.

      • hm

        in effetti guardandoli meglio sembrano dei santini di padre pio .

        • SAVINO MARSEGLIA (curatore indipendente)

          I SANTINI DI S. BULGINI

          hm, se gli autoritratti di bulgini sono come i santini di padre pio.. non gli rimane altro che occuparsi del sublime trascendente e non dell’ immanente. A questo punto deve credere molto in se stesso e pregare (se proprio ne sente la necessità) tra i suoi autoritratti appesi tra le mura della fabbrica.

    • hm

      il peggio delle persone? no bulgini ci fa solo pietà . d’altra parte anche massimo boldi incute pietà, dopo una breve risatina pensi subito ‘ma come cazzo è messo sto qua?’ e subito sopraggiunge la pena nei suoi confronti .

      • l’uccellino del mattino

        hm, ma tu non ti guardi mai allo specchio? temo tanto che lo specchio si frantumi, come quelli del povero-ricco Pistoletto!

        • hm

          bene, se si frantuma vuol dire che non gli faccio pietà . a massimo boldi bulgini sicuramente lo specchio dirà che è il più bello del reame così il boccalone boldi bulgini compra altri specchi da posizionare ovunque (lo specchio ingannatore infatti si era rotto della facciona riflessa di bulgini e cercava compagnia) e si mette in posa in ogni stanza della casa a far le smorfie per prepararsi gli autoscatti .

  • Maria

    ritengo il commento di Paolo più che condivisibile, il lavoro di Bulgini sembra aver esacerbato e palesato (credo volutamente) un diffuso malessere rispetto al sistema dell’arte

    • SAVINO MARSEGLIA (VIRUS LETALE)

      Gentile Maria, le questioni di malessere legate al sistema dell’arte, è un problema molto vecchio.., risale alla notte dei tempi. Il problema vero e serio di oggi.. è che molti artisti, ancora non hanno ben compreso, il sistema dell’arte e la la società in cui essi operano.

  • M.G.

    meno male Savino “uccellino silenzioso” che ci sei tu che hai capito il sistema
    ps. bei disegni e belle mutande..chiederemo un obolo anche per te e la tua disperazione!

    http://www.youtube.com/watch?v=Jrycz3N6ssY

    • hm

      secondo me lo trovi attraente, hai già postato il suo video 3 volte, dai ammettilo bulgini aka mg, ti piace un casino savino marseglia . d’altra parte in questa mostra ci hai anche confessato che vendi il culo e rate e fai la puttana .

      • luisa trenzi

        siete tutti disparatamente innamorati dell’uccellino di savino..

      • Sara Venuti (critico d’arte)luisa trenzi

        gentile hm, la diffusione del nome savino e dell’opera marseglia è una rivolta attiva ad
        ogni forma artistica dominante: Dove i confini tra realtà virtuale, realtà concreta e falsificazione, se esistono o non esistono, sono così labili che spesso i ruoli si invertono ed è la realtà concreta che si trova ad emulare l’imitazione, Savino Marseglia, per chi non lo conosce fa bene a non riconoscerlo. E’ un prestigiatore di purissima mitopoiesi.

        Consultate il vocabolario per questa parola difficile!
        I disegni di figure, volutamente banali, sono in realtà testimonianza della fine dell’immagine come messaggio significante. Adesso l’autenticità si trova nel canto soave e spontaneo degli uccellini silenziosi,,quelli che non fanno chiasso per farsi ascoltare.dal sistema. Savino, non necessita di una poetica, di una teorizzazione del suo lavoro. E’ gia lui un lavoro vivente, quando semina e quando da da mangiare gli uccellini.

    • l’uccellino tranquillo di savino

      Come è bello per un uccellino silenzioso, come savino, essere dolcemente tranquillo e in mutande.
      Come è brutta per un uccellino come bulgino, essere disparatamente legato alle mutande zozzeel sistema, che lui tanto maledice. Adesso che è restituito a se stesso, l’uccellino bulgino, vive nella quiete che gli procura la tranquillità di ciò che un tempo costituiva l’oggetto dei suoi desideri: (successo, gloria, soldi, sesso..)

      Egli, prova ancora quei fremiti di rabbia lasciati nelle mutande di savino. Ma, soltanto per rincuorarsi ancor di più della disperazione in cui si trova, cerca sempre un soave canto nel suo uccellino…

    • SAVINO MARSEGLIA (artista e storico dell’arte)

      M.G. (Magica GIRANDOLA): l’esperienza ammaestra anche lo stolto. Quando si parla di sistema dell’arte, sono due gli ostacoli principali da evitare: lo stolto, che offusca il cervello, e i codardi come te che inibiscono la critica e l’azione.

    • Sara Venuti

      M.G. ti sbagli di grosso quando parli a vanvera su Savino Marseglia e la sua opera, non inquinata da questo sistema malato dell’arte. Ti consiglio di non conoscerlo affatto: potrebbe essere una brutta o bella sorpresa per te! E’ questo dipente sempre da te! Ti convine non conoscerlo… come ti convine non conoscere il sistema dell’arte che tu non conosci! I disegni delle mutande, nascondono una creatura naturale, non artefatta, una forza potentissima, selvaggia, formata d’istinti, creatività passionale e un sapere ancenstrale che va in culo a questo sistema finto dell’arte. Il suo nome è uomo d’stinto che si identifica in una specie pericolosa. Benché la sua presenza/assenza di artista sia innata, questo sistema l’ha soffocato.

  • M.G.

    hm lei è talmente eccitato che scambia 2 post per 3?

    • hm

      no sono semplicemente più avanti di te e so che lo riposterai anche domani .

  • M.G.

    hm okkapito…in realtà tu sei Bulgini…e sai già che lo farai domani..che finezza!

    • hm

      eh? no non hai capito . ti aiuto semplicemente a non ripostarlo per la terza volta (molto difficile) avvisandoti della tua azione in anticipo . a parte il fatto che lo hai già stalkerato più di 3 volte con la storia degli uccellini silenziosi .

  • M.G.

    hm-mg-lorenzo marras-savino uccellino dai tutti in uno…..bulgini

    • SAVINO MARSEGLIA (artista e storico dell’arte)

      ma come sei spiritoso, riesci a far ridere perfino le mummie egiziane…

  • hm-mg-lorenzo-marras-savino uccellino

    uno nessuno centomila: SIAMO TUTTI BULGINI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • luca rossi http://whitehouse.splinder.com

    Luther Blisset ci fa ‘na pippa……………………..

    • l’uccellino di savino

      L’arte si fonda sul principio dell’uccellino silenzioso; dell’appropriazione indebita dell’informazione tout court. (CHE PAROLA RAFFINATA ) Da quando esistono gli uccellini i concetti di realtà, di originalità, stanno vacillando.

      La questione della disperazione nella creatività non sta più nel creare qualcosa di nuovo, ma nell’imparare a restare in mutande ad utilizzare ciò che è nel creato, come gli uccellini di savino. Il sistema finanziario dell’arte, i governi e le imprese di ogni genere, le banche centrali e periferiche fanno squadra per avere il controllo e la sicurezza delle loro merci materiali e spirituali.

      L’artista deve rispondere col canto degli uccellini, riprendere coscienza dal creato, del suo libero arbitrio e del proprio potenziale ludico, proprio come fa savino in mutande che gioca con se stesso. si e m-

  • soledad

    HM dici una marea di stronzate…ma te la sei vista la mostra o parli giusto perchè hai la lingua in bocca?
    sei uno di quelli che crede di sapere ma non sai un bel NIENTE…
    spero proprio per il bene di tutti che non ti occupi di cose importanti come fare ARTE perchè non ne sai una cippa!!!
    vai un pò a vedere come sono state realizzate le scritte, verifica , pensa, e poi parla….
    e poi facci sapere a tutti.

    • specchio di riflesso spaziotempo senza ritorno

      hai rotto il cazzo bulgini . quella merda di alessandro bulgini . sei una testa di cazzo non avresti dovuto fare l’artista . vendi il culo a rate perchè non vendi un cazzo .

    • hm

      sei triste eh che ho sgamato bulgini a ricalcare le foto e stampare le scritte?

      • Luisa Bruni

        Ma parli sul serio tu???
        Mi sta venendo il dubbio che tu non sia invidioso e arrogante come pensavo, ma completamente demente!

  • lucianoperrotta

    Ho letto tanti tanti commenti di artisti e critici del cazzo. Alessandro, ti voglio bene.

    • luisa trenzi

      tu che sei tanto bravo perché, non estrapoli una critica analitica sul lavoro dell’uccellino di bulgini?

      • lucianoperrotta

        non ho detto di essere bravo, in primo luogo. In secondo luogo, credo che scagliarsi in questo modo contro una persona denunci un vizio di fondo, se vuoi un odore nauseabondo che comunque emerge.

        • lluisa trenzi

          l’odore nausebondo è quello di lodare, ma senza mai criticare!
          Mio nonno diceva che, “se vuoi bene ad un amico cerca di far emergere anche i suoi difetti”.

          • lucianoperrotta

            a lui’ , non sto lodando nessuno. Mi permetto di criticare, però, coloro che non fanno un c…. e criticano solo. Mio nonno faceva 20 km di sterrato al giorno per vendere le sue ciliege, e alla sera il tempo di criticare nun ce l’aveva.

          • luisa trenzi

            non dici nulla di nuovo e continui ad arrampicarti sugli specchi della vanità.. mio nonno era uno con i calli sulle mani uno del profondo sud.
            Si può fare l’artista e vivere facendo altri lavori. Non è poi così necessario vendere le proprie opere o addirittura dare il culo per essere accettato da questo sistema dell’arte, sempre più perverso e distruttivo.

          • luciano perrotta

            Sbaglio, o mi hai preso di mira? Se avessi qualcosa da ridire a Bulgini non lo direi certo in questa sede. Vedi, Luisa, a me non piace Franz Borghese, per esempio, ma non vado a coprire di insulti chi lo espone oppure lo compra. Il turpiloquio, di cui in Italia siamo maestri visti i tanti commenti pieni di termini osceni, non fa parte dell’esercizio di lettura critica.
            A me questo lavoro piace, perchè so da cosa è scaturito, e perchè sposta l’attenzione su contenuti scottanti, che, guarda un pò, al mondo dell’arte non piace ascoltare. Se questi disegni fosse comparsa la scritta “RICORDO DI UN IMPIEGATO DEL CAZZO” mi sarebbero piaciuti comunque. Non ho specchi dove arramopicarmi, Luisa, nè credo di essere vanitoso ( su quali basi poggia il tuo giudizio?), e non capisco proprio perchè dovrei unirmi a te nel coro di critiche.
            Comunque rispetto ciò che tu dici, benchè non lo condivida affatto.

          • hm

            sì astiotta il tupiloquio non fa parte dell’esercizio di lettura critica ma fa parte di questa mostra di preservativi usati, ma ripigliati va . anzi non ripigliarti vai direttamente in overdose . se bulgini è la tracey emin italiana che fa una pompa a massimo boldi in seggiovia non puoi farci niente .

  • Casalingadivoghera

    Ogni volta che mi inserisco in qualche blog o forum et similia e leggo i commenti mi convinco sempre di più che come popolo dobbiamo morire tutti e male

    • hm

      allora tornatene nel forum di novella 2000 . quello più consono alla casalingua di voghera . poi vi rendete conto di quanto è stata sputtanata voghera con sta storia della casalinga? ogni volta che ci passo in treno mentre è fermo in stazione la prima cosa che mi viene in mente è cosa staranno facendo le casalingue di voghera in questo momento? io ormai voghera la identifico come una città di casalinghe, per me ci sono solo loro non esiste altro a voghera .

      • hm

        – Casalinga di Voghera” è un’espressione molto comune nel lessico giornalistico, con cui si intende rappresentare uno stereotipo della fascia della popolazione italiana piccolo-borghese, dal basso livello di istruzione e che possiede un lavoro generalmente molto semplice o umile. Questo stereotipo è tuttavia “rispettabile” per il suo senso pratico di stampo tradizionale di cui è portatore.
        L’espressione è solo di rado utilizzata in senso dispregiativo: ad esempio, il Dizionario della memoria collettiva riferisce l’espressione a chi si abbandona passivamente alla fruizione televisiva. Al maschile, si potrebbe tradurre con Signor Rossi. –
        MEGALOL luca rossi sta piangendo .

        • paolo

          signor HM dovrebbe cambiare il suo nickname in BRAINLESS , continua a sparare stronzate facendo pure una tesi sulla casalinga di voghera , che ciazzecca in questo contesto? ho l’impressione che abbia monopolizzato questo spazio volendo fare la star della situazione , la sua vita è cosi vuota che la passa a scrivere sproloqui , ha altri amici oltre il suo computer? una passeggiata all’aria aperta le farebbe bene per ossigenarsi il cervello, se ha dei commenti riguardo la mostra sarebbe piu interessante

        • hm

          sei triste eh che me ne strafotto della mostra del bulgini? ormai questo post è utile solo per chattare del più e del meno e far delle gag, quindi rassegnati .

    • SAVINO MARSEGLIA (artista e storico dell’arte)

      IL CIMITERO E LE CAPPELLE DELL’ARTE CONTEMPORANEA !!!

      Siamo già morti da un pezzo Ieri, trovandomi a passare davanti ad un cimitero, per curiosià, o varcato il cancello. Dopo aver fatto un breve giro, davanti ad alcune cappelle che sembravano musei e gallerie d’arte, con tanto di sala d’attesa e posto macchina, ho pensato che quelle fossero l’ultima espressione della vanità di tanti artisti d’oggi.

      Ma forse siamo in pochi a pensarla così.

  • sas

    BORDI = ROSSI

  • a.p.n.

    Luca Rossi sta al sistema dell’arte come Gesù al mondo. E’ un operatore italiano che ha scelto il suicidio, forse un artista. Un suicidio per amore dell’arte. Perchè ha capito che il sistema lo stava uccidendo. Immolandosi come il Fantozzi dell’arte, il Sig. Rossi qualsiasi, sta psicanalizzando e cambiando il sistema italiano, potenzialmente potrebbe cambiare anche quello internazionale. C’è poco da fare. Il sistema italiano sta cambiando. E Luca Rossi è una sorta di vittima sacrificale. Esattamente come Gesù.

    • hm

      ma piantala morossiani con nome fake (il fake del fake), lo avevo capito subito che eri un prete comunista, ripigliati alla velocità della luce . non stai cambiando proprio niente, cerchi in tutti i modi di farti approvare dal sistema e lo sai, tu sei uno di quelli che gongolano per le scelte di napolitano e ridi mentre guardi la7 e benigni, dai è chiarissimo . ti limiti ad approvare passivamente tutte le mostre internazionali che arrivano in italia e gli artisti consolidati mid career italiani e basta . sei perfettamente omologato omologante e omologabile, e ormai hai esaurito gli argomenti .

      • mruba

        cazzeggiando per mostre di merda ho trovo questa del bulgini particolarmente gustosa: potente, delicata e dritta al punto. e il punto a cui punta ora è cruciale, non (solo) nell’arte ma molto più in là… è un preciso quadro del paese e della sua situazione fangosa. vedenola dal vivo (io l’ho vista) ho pensato a come si sarebbero posti gli artisti.. “oh, hai detto a me?!”.

        • paolo

          sicuramente è andato dritto al punto ma ha scoperto l’acqua calda , non c’è niente di nuovo nella sua denuncia , anche lui fa parte del sistema e non è certo migliore sottolineando il problema , cosa fa una manifestazione con le sue opere? le sue opere le regala? oppure le vende ? nel secondo caso si riempie il portafoglio sfruttando la denuncia di un sistema marcio , non mi sembra cosi eroico .

  • Luisa Bruni

    GRANDE ALEEEEE!!!!!!!!
    Guarda guarda quanta melma stantia che ribolle alla prima scossa!!!!!!!!
    Meno male che parlano sul web, sennò si sentirebbe la puzza!

    • Luisa Bruni

      …e comunque è ovvio che sono pagati, altrimenti significherebbe che ci perdono un sacco di tempo gratuito perchè non hanno null’altro da fare -ergo- non gli funziona il lavoro! :-)))

      • hm

        ma come sei messa?

        • Luisa Bruni

          Molto, ma molto meglio di te.

  • .

    bellissimo, devo dire che il lavoro di bulgini non mi annoia mai, non mi ha mai lasciato indifferente, e negli anni ogni volta che passo per artissima o in giro, quando vedo un suo lavoro, mi trovo ad uno specchio, fatto di gioco e interazione, e visto la miriade di commenti divertenti e/o deludenti devo dire che bulgini continua la sua geniale rappresentazione dello specchio,,,
    ma i commenti riflettono?

    • hm

      guarda che le mostre e gli articoli interessanti di solito hanno max 5 commenti, non volevo svegliarti di soprassalto .

    • spadoni

      mai visto bulgini ad artissima!!

  • Chiara

    Un’ opera d’Arte non deve piacere per forza. E non puo’ piacere a tutti. Anche perche’ non tutti hanno necessariamente compiuto quel percorso culturale che porta ad apprezzarla.
    Io credo, e mi rivolgo soprattutto a coloro che hanno commentato cosi’ negativamente, che se Alessandro ha scaturito in voi tanto odio, tanto fastidio, tante EMOZIONI comunque tali da perderci un po’ di tempo per argomentare e controbattere la vostra tesi, o non avete un CAZZO di meglio da fare…. o Bulgini ha semplicemente e FOTTUTAMENTE centrato l’obiettivo.

    • hm

      in me ha scaturito una risata di 10 secondi . priva del minimo straccio di emozione . dopodichè mi sono divertito a farlo girare nella ruota come un criceto travestito di nomi fake solo per il gusto inutile di far salire il commentometro (detto anche rosicometro) .

      • perepè

        Perepè dice che il tuo buchetto deve essere ben capiente, se puoi spazzarlo con questo popò di disegni di grandi dimensioni.

  • M.G.
    • hm

      no per west ham .
      http://www.youtube.com/watch?v=yvuOtlpSAeY
      ti dò del criceto e me lo ripeti subito come un ebete? vabè che hai dei limiti creativi evidenti e ti piace guardarti allo specchio ma qui si esagera, sei proprio un appropriosionista di ultima . vai a guardarti la vita è bella va .

  • fabrizio pizzuto

    da quando conosco Ale non ha mai fatto una cosa né approssimativamente né velocemente, né senza considerare e includere molteplici campi di lettura… vedo che pochissimi se ne sono accorti…
    avercene di lavoratori professionali e sensibili come Ale, condivido in pieno i post di Claudio Libero e di Gianluca Marziani…

    • mario

      sicuramente c’era bisogno di un commento come pizzuto..l’avvocato difensore!! commento che non ha spostato niente. complimenti

  • federico bocci

    la mia preferita è quella del DIVANO ____________

    lo comprerei solo per metterla sopra il mio divano ,
    purtroppo ho i soffitti troppo bassi ___________

    SOB !

  • Claudia C.

    traspare da ogni commento un certo interesse personale sia in quelli negativi che in quelli positivi , mi spiego meglio mi sembra che ogniuno abbia una “simpatia” o “antipatia” nei confronti dll’artista in questione indipendentemente dal sul lavoro , trovo poco costruttiva tutta questa discussione che é basata su rancori o amori personali , mi pare che ci sia poca oggettività e che non si stia parlando dell’arte , per quanto mi riguarda non ho visto la mostra e non conosco l’artista per quel che vedo dalle foto mi sembrana un lavoro interessante anche se un po forte e credo che avrei bisogno di una spiegazione per capire esattamente cosa vogliono rappresentare , molto probabilmente è un mio limite .

  • HD

    Beh…. Nessuno ha più niente da dire?
    Finisce qui l’articolo più commentato di Artribune?
    Allora a me l’ultima parola: Bulgini stavolta ha fatto centro!
    Aver scatenato un tale dibattito, che poi è continuato sui social network e su alcuni forum e sulla pagina FB vale oggi molto di più che una mostra nella migliore galleria con fior di articoli su riviste (cartacee) specializzate.
    Ora i giochi si fanno su internet, l’abbiamo capito tutti che il modello delle gallerie tradizionali è in declino. E Bulgini questo l’ha capito fin dall’inizio, è stato il primo ad utilizzare FB come mezzo artistico e su questo lavorare. Ha fatto opere/operazioni incredibili utilizzando la tecnologia e l’estetica di FB e l’hanno persino copiato facendone un applicazione che ha girato il modo. Se non ci credete provate ad andare su FB e chiedetegli l’amicizia, ne vedrete delle belle!
    Dunque pittura o non pittura, disegno o non disegno, caratteri stampati, incollati o dipinti, Bulgini ha spaccato! In silenzio e discrezione, mentre a Torino tutti, ma proprio tutti esponevano nel gran fracasso di Artissima, Paratissima, The others, ecc ecc.

    • hm

      no bulgini ormai ti abbiamo defecato addosso abbastanza e non ci interessi più . e non è nemmeno stato l’articolo più commentato di artribune .

      • Luisa Bruni

        Ma quanta invidia hai dentro di te?
        Perchè una critica seria e ragionata non dispiace a nessuno, ma le cattiverie gratuite e fuori luogo, per non dire abbastanza volgari e da bambino delle elementari, possono venire solo dall’astio.
        Curati.

    • Casalingadivoghera

      Allora TI, scusa volevo dire GLI, chiederò l’amicizia…

  • Maria

    hm ‘sto flaming ormai antiquato ti rende un “pò” pietoso e “alquanto” anacronistico

    • hm

      si scrive flame ignoranta, fleming è il quartiere dove abiti tu a roma .

      • Casalingadivoghera

        io mi sono innamorata di te, adorato HM..e non scherzo!!!!!!

  • hm

    SCUSATEMI mi sono sbagliato, ammetto di aver scritto un mare di frottole dettate dalla rabbia, dalla frustrazione e dalla superficialità.
    Abiuro tutto ciò che ho scritto in precedenza…
    non so cosa mi sia successo……………… devo aver fatto un brutto sogno!
    Da ora in poi giuro che mi metterò a dieta e smetterò di fumare: vedrete che bei commenti intelligenti scriverò in futuro…

    • hm

      ma piantala bulgini . i bulgini sono il doppio delle teste di cazzo . quella merda di bulgini . bulgini è come il maiale si buttano via il cervello gli occhi e le zampe .

      • Luisa Bruni

        Curati.

  • massimo

    HD perché non ti esponi firmandoti con il tuo vero nome cioè Alessandro Bulgini?

  • francesca

    tutti bravi a parlare sotto nickname. vale tutto. tutti contro tutti.
    l’unico che ci mette la faccia, qui, è bulgini.

  • HD

    Da wikipedia, l’enciclopedia libera:
    Il flaming è l’espressione di uno stato di aggressività mentre si interagisce con altri utenti di Internet. La Rete aumenta la possibilità di fraintendimenti nella comunicazione tra le persone rispetto alle situazioni faccia a faccia, ma incrementa enormemente anche la possibilità di inserirsi in nuove situazioni ed ambienti, in cui ogni utente tende a ritagliarsi un proprio spazio.
    Frequentando una chat o un forum, nel tempo l’attaccamento dell’utente al proprio spazio diviene sempre maggiore; spesso l’utente cerca di intensificare la propria presenza nell’ambiente, postando più messaggi (in un forum) o chattando per ore (in una chat room). Ne consegue che per alcuni individui il fatto stesso di trovarsi in quel luogo diventa un vero e proprio bisogno. Quando un altro utente o una situazione particolare mette in discussione lo status acquisito dall’utente, questo si sente minacciato personalmente.
    La reazione è aggressiva, e a seconda dei casi l’utente decide di abbandonare lo spazio definitivamente (qualora abbia uno spazio alternativo dove poter andare), oppure attua il flaming (qualora ritenga necessario rimanere nel “suo territorio” dove si è faticosamente creato uno status).

  • HD

    massimo pensaci bene: bulgini sarebbe piuttosto hm che non io… gli farebbe molto più gioco.
    ammetto di conoscere bulgini da molti anni e di aver seguito il suo lavoro (quasi) sempre con molto interesse… e lo stimo professionalmente ma, per mia ed altrui fortuna, non sono un artista. ossequi

    • massimo

      hd beh nessuno sa chi è nessuno come dice francesca , tu prima hai detto che bulgini ha fatto centro perché è riuscito a scaturire tutto questo dibattito , ma a cosa è servito? artisticamente parlando cosa rappresenta? non possiamo fare diventare arte ogni cosa , l’arte è bellezza , cultura , fantasia , poesia e qui mi pare che cia sia stato molto poco di tutto questo

  • hm

    che faccia ci mette bulgini? ha già cambiato 25 nomi solo in questo post per farsi i complimenti da solo, ma non si vergogna nemmeno un po’? vabè che ci ha anche confessato che vende il culo a rate quindi non penso che si faccia troppi problemi . ero sicuro che sarebbe andato anche su wikipedia il poverino, si dice far dei flame poi se tu parli in base a quello che leggi su wikipedia è solo un problema tuo . è la sua stessa mostra a essere un flame qui ormai lo si sta solo sfanculando perchè continua ad alimentarlo nei commenti in modo inopportuno . http://www.youtube.com/watch?v=zIRuVjPwe5U

    • JAVIER

      HEY HM CRITICO CHE SEMPRE SEI SEDUTO LEGGERE E ASCOLTARE NON è SUFICENTE VIENI QUI VIENI QUI …
      SEMPRE TU STAI PARLANDO DI TUTTI SEI UNA SPECIE DI DIO TUO E IL POTERE TUO E LO SPAZIO NEL WEB VIENI QUI VIENI QUI
      E SE QUALCHE GIORNO NON STAI BENE, E MERDA PER TUTTI VIENI QUI VIENI QUI
      QUESTO E UN PRODOTTO NATURALE ZUCCHERO RAFFINATO E HA ANCHE LA DATA DI SCADENZA
      CIAO BELLO TI ASPETTO

  • mruba

    io dico che è un gran lavoro, quasi “ce lo ha chiesto l’eurpoa” ah ah!! cmq io ci metto la faccia o almeno il nome: mi chiamo ruba, marco ruba; avessi più tempo metterei anche un po’ più di cuore… alemeno per bilanciare la bile che sgorga dai signori in pseudonimo! ma perchè non vi firmate? internet è una bella roba, ma parmette di sparare sentenze ecc senza esporsi.. . la roba dei like poi è peggio dell’auditel! alla mostra alla mostra

  • fabrizio p

    e alla fine ha vinto bulgini.
    eccovi qui, come tanti scarafaggi intenti a contendersi ognuno il suo pezzetto di merda in un frenetico balletto da morti viventi.
    non avete capito che con le vostre tante parole vuote, inutili, sterili che non portano da nessuna parte, anzi ci precipitano in un abisso di mediocrità e qualunquismo, avete dato ragione a lui e alla sua denuncia di un mondo ormai falso, corrotto…
    ma tant’è questo è il mondo moderno, questa è l’arte moderna
    dove ognuno dice e vede quello che vuole o che gli fa comodo.

  • Costanza

    scusate ma a giudicare dal numero di post e soprattutto dalle argomentazioni utilizzate il vincitore mi sembra proprio sia hm!

    • HD

      Si! hm, è il vincitore della corsa dei ciuchi!

    • Luisa Bruni

      Già, almeno ora sappiamo perchè ci ritroviamo un paese così!

      • Gino Rubini

        Un paese cosi si ritrova dei sedicenti artisti cosi ….. arroganti e pieni di sè , completamente privi di sostanza , con la vigliacca giustificazione di non essere compresi , per fortuna , invece , ci sono artisti veri che con umiltà e passione rendono il loro lavoro ARTE , trasmettendo grandi emozioni , ed è di questi artisti di cui il paese ha bisogno per essere migliore. forse a volte ci si deve rassegnare , quando non si ha più niente da dire bisogna avere il buon senso di farsi da parte .

        • Luisa Bruni

          Perfettamente d’accordo!
          Ci dispiacerà non leggerti più! Addio.

          • Gino Rubini

            Signora Bruni lei é la ” Première dame ” e portavoce del signor Bulgini?
            non riferivo a lei il mio punto di vista , ho espresso un pensiero in proposito ai lavori qui presenti e credo che un momento di pausa di riflessione “dell’artista” potrebbe portare una nuova ispirazione magari piu profonda ed emozionante ai suoi lavori .
            Au revoir

  • Alessandro Bulgini

    auguri

    • Elsa,

      ABOLIZIONE degli auguri

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